Grazie Cesara
19 dic 2011 4 commenti
in Topi papà Etichette: arme lenitive, Cesara Buonamici, Diva e Donna, figli, guerre, leggi, madri, ministero, padri, separazioni
Cari topi, leggo con soddisfazione un articolo della giornalista Cesara Buonamici e vorrei riportarlo qui sul mio blog perchè come sapete è un argomento che mi tocca particolarmente. Esso è stato preso da un settimanale femminile “Diva e Donna” che mi ha portato una mia cara amica e, il commento della nostra Cesara inerente al discorso delle separazioni, è il seguente: /Che per la donna vi sia disuguaglianza, non c’è dubbio, qualsiasi statistica si prenda (lavoro, retribuzione, stalking) evidenzia come le signore siano trattate peggio, tanto da aver bisogno di un ministero e di assesorati che si occupino delle ” pari opportunità “. Su un punto invece c’è un contraltare pesante – le separazioni. E qui, come spesso accade, ci sono un sentimento e una cultura che si celano dietro le normative e le sentenze. Qualche decennio fa un governo di centrosinistra cadde su questo quesito, se, alla scuola materna, ci potessero stare degli uomini. L’obiezione era evidente….se si chiama “materna”… In sostanza c’è questa convinzione diffusa che il ruolo della madre, in particolare quando i figli sono piccoli, abbia il sopravvento su quello del padre. In realtà, la società è mutata, e con lei i costumi, le logiche, i comportamenti: il padre distante dai figli, non è più un modello standard. Ecco perchè le leggi andrebbero riviste, non solo perchè con le separazioni molti padri si riducono sul lastrico pur avendo un lavoro, ma soprattutto per evitare che negli odi post coniugali, sia riservato ai figli il ruolo di arma punitiva verso il coniuge. Leggi che non prescindano dagli effetti che le sentenze producono e che “obblighino” a una educazione dei figli meno riottosa alla collaborazione tra gli ex. Lasciarsi è naturale, farne l’inizio di una guerra senza quartiere, fatta di ripicche, dispetti e miserie economiche, è altra cosa./ Questo il discorso di Cesara. Ovviamente nelle poche righe a disposizione ha potuto spiegare con ben poche parole e il discorso sarebbe in realtà molto più lungo e preciso ma, le ultime frasi sono importantissime e spero che chiunque ne tenga conto. Vi saluto affettuosamente Pigmy.








dic 19, 2011 @ 18:58:16
Hai ragione, gioia..io ho sempre trovato ingiusto che un uomo che si separa dalla moglie perda anche i figli, in un certo senso…accade spesso…eppure è dalla moglie che si divorzia, non dai bambini…poi c’è qualche raro caso illuminato, ma è davvero raro, appunto.
dic 19, 2011 @ 21:38:36
Eh Miss, che sante parole le tue. Eppure è così. Purtroppo. E adesso che sta arrivando il Natale, tanti padri stanno soffrendo ulteriormente. Bè, io gli sono vicino e sono vicina a quei bimbi ai quali viene negato l’amore paterno senza che nemmeno loro ne sappiano il motivo. Un abbraccio forte.
dic 20, 2011 @ 08:01:52
Oh, ma che bell’articolo, detto da una donna poi è ancora più apprezzabile. È un segno di grande intelligenza.
Grazie per la segnalazione.
p.s. Le foto dei micini a destra dello schermo sono splendide *-* ma quanto è bello quel micetto!
dic 20, 2011 @ 18:57:06
Grazie Chagall, del micetto avrai ancora di più! Un intero post! Grazie per i complimenti dell’articolo, se sfogli la mia categoria “topi papà” noterai che è un argomento che mi tocca particolarmente e per il quale nel mio piccolo mi batto. Un abbraccio forte.