La chiesa di Lampedusa
28 dic 2011 8 commenti
in Luoghi del mondo Etichette: altare, Anfossi, dediche, fanciulli, Lampedusa, Maria, miracoli, panorama, santuario, Vergine, voti
Cari topi, oggi vi porto a visitare una delle chiese più belle della
Valle Argentina, la chiesa di Nostra Signora di Lampedusa o anche, Madonna dei fanciulli, a Castellaro. E’ vero che
siamo a 370 metri d’altidunine, ma guardate il panorama che ci offre. Meraviglioso. Il mare da una parte, giù in fondo alla vallata e i monti dall’altra. Questo santuario, eretto nel 1619, è palcoscenico della maggior parte di matrimoni nella mia zona. Infatti, è veramente
caratteristico e la storia che lo accompagna davvero curiosa. Si dice infatti che è stato fatto costruire da un certo Andrea Anfossi che, rapito dai saraceni e portato nell’isola di Lampedusa, aveva giurato che se si fosse salvato e fosse riuscito a fare ritorno a casa, avrebbe fatto erigere una chiesa in onore della Madonna proprio perchè nella sua fuga, trovò un dipinto della Vergine Maria e la stessa, gli apparve indicandogli la retta via. Dopo essersi costruito un’imbarcazione di fortuna, riuscì nell’impresa a raggiungere il Mar Ligure ed approdare a Taggia (Arma di Taggia in realtà, ma ai tempi, Arma era ancora solo un gruppo misero di case) e infine, Castellaro e così fece. Iniziò a costruire questa casa mariana nel 1602 e la ultimò nel 1619 aiutato da tutti i castellaresi.
Sopra al suo maestoso portone, entrando, si può notare subito un bellissimo affresco che rappresenta appunto il viaggio dell’Anfossi con, sullo sfondo, le navi dei saraceni e dipinta su un rosone di gesso bianco, la scritta “indulgenza plenaria”, invita ad entrare purificati da ogni peccato e accolti così come si è. Questo santuario costruito su una
collina chiamata Costaventosa, dista dal paese di quasi un km ma le sue campane, quando suonano a festa, rimbombano per tutta la valle e viene festeggiato ogni anno, l’8 di settembre. Il suo tetto, che crollò nel 1887, durante il terremoto che devastò Diano Marina, causò la morte di 47 persone, il campanile fu una delle ultime cose ad essere finita e mantenuta ma, vengono attribuiti a questa Madonna di Lampedusa tanti miracoli inerenti a calamità naturali, o personali, come l’aver salvato vite coinvolte ad esempio, in incidenti.
Al suo interno, è piccola ma bellissima. Di forma circolare, è dotata di tre altari uno grande centrale e altri due laterali, ognuno dedicato a un santo ed entrando, si può notare, subito dopo il confessionale di legno, la statua di San Giovanni che venera Maria in ginocchio. Grazie ad una scaletta che passa dietro l’altare principale
, possiamo ammirare tutta l’entrata e le panche dove pregano i fedeli, ed è proprio cercando di raggiungere la sacrestia che c’inoltriamo nel corridoio che, tutt’intorno, esibisce i fioretti, le richieste e i doni fatti alla mamma di Gesù in cerca di aiuto. Ce n’è davvero di tutti i tipi.
Ognuno, ha messo in bella mostra il suo ex-voto fatto con le proprie mani: tele dipinte che rappresentano l’eventuale incidente, ricami, cuori, poesie scritte su pergamene, nomi e anche fiocchi rosa e azzurri di bimbi nati. Quanta pazienza e quanta devozione si legge in questi che talvolta sono veri e propri cimeli risalenti a tantissimi anni fa.
E’ qui inoltre che risiede un vecchio pianoforte di legno e le sedie dei coristi che intonano canti religiosi durante la messa domenicale. Intorno a lui anche lapidi di marmo con incise le vite dei santi e dei parroci che hanno celebrato in questo santuario la parola del Signore, guarendo, tramite la mano della Vergine, così vuole la leggenda, malattie in modo miracoloso. Un bellissimo vetro dipinto, rappresenta Maria
nei tradizionali colori del bianco e del blu, i colori della purezza e della meditazione, con intorno le colombe che volano e la stessa Madonna, quella dei fanciulli, di cui vi parlavo a inizio post, la possiamo vedere
fuori la chiesa, in una grotta, protetta da un vetro, mentre abbraccia un Gesù ancora bambino, e dove un’insegna di bronzo elenca tutti i diritti di cui devono usufruire i piccoli che lei protegge come quello di avere una famiglia, di nascere, una vita decorosa, cibo, rispetto e così via . In questa cavità c’è anche chi getta qualche monetina sperando di avverare i suoi desideri. Si, sono davevro tante le persone che passano di qua e lasciano il segno di esserci stati, tra l’altro, posso assicurarvi che di sera è un posticino davvero romantico e tranquillo con tutto il panorama illuminato sottostante. E’ facile infatti trovare coppiette di fidanzatini che passeggiano intorno la chiesa, sotto la grotta, giurandosi amore eterno. Ah….carini…bhè, io invece, giurandovi che questo non sarà l’ultimo luogo che vi farò conoscere vi saluto e vi abbraccio. A presto Pigmy.








dic 29, 2011 @ 19:43:59
Ma tu pensa cosa deve aver passato Andrea Anfossi!
La chiesa è bellissima, il panorama spettacolare e come sempre tu racconti in una maniera che sembra di essere lì…gli ex voto mi hanno sempre affascinato, sono storie e vite, una via l’altra…foto splendide tesoro…brava, brava, brava!
Ah, a proposito…te l’ho mai detto che è proprio a Diano Marina che io andavo? Se conosci persone del posto, credo che potremmo avere conoscenze in comune, magari anche più di una
dic 29, 2011 @ 22:56:31
Miss, grazie per i complimenti, sei sempre gentile. Purtroppo di Diano Marina non conosco persone in particolare, sono stata spesso però a mangiare al cinese in via Milano e da Pasta e Basta. Poi, bhè, la conosco, la passeggiata, il boowilng, Diano Castello e i suoi frisceu mentre mio marito conosce tutti a Cervo e parecchi di San Bartolomeo. Secondo me comunque, qualcuno in comune ce l’abbiamo, lo sento!
dic 30, 2011 @ 18:07:17
Quei posti li conosco, ovviamente! Ma ad esempio, sei mai stata al VM49? E senza far nomi lo conoscevi il dj, era di Imperia…ti dice nulla?
dic 30, 2011 @ 09:56:32
Altro che amore eterno… mi sa che vanno a limonare nel migliore dei casi XD
dic 30, 2011 @ 13:28:18
Ma Chagall!!! Mi rovini la poesia! Ma insomma…..e io che cercavo di essere romantica e poetica……
dic 31, 2011 @ 11:53:29
Oh Mamma Miss, aspetta, devo prendere informazioni, dimmi solo di quanto tempo fa stai parlando, più o meno.
dic 31, 2011 @ 12:27:33
Fine degli anni ottanta…indizio, lui non è molto alto!
dic 31, 2011 @ 13:26:27
No Miss……..cavoli, che disdetta…..conosco il locale ma mi sa che ero piccola ai tempi. Avevo una dozzina d’anni. Noooo, dai, dai, dimmene un’altro…