La piccola valle di Gavano

Val Gavano è una piccola gola della Valle Argentina. Gavano, il paesino principale, è affiancato da altri piccoli borghi, rimasti ancora tutti come un tempo. Si dice che uno di questi, Ciagin, sia stato creato dagli abitanti di Piaggia (Ciaggia in dialetto), decisi a costruire un nuovo paese ossia Piaggino (Ciagin appunto). Gli altri si chiamano Galei, Baladi e Cornò ma qui, troverete, tutto quello che vi interessa sapere e delle curiosità davvero divertenti su questo luogo quasi inanimato www.valgavano.it e complimenti a chi ha fatto questo sito perchè è veramente bello. Come vi dicevo, Gavano, una frazione del Comune di Molini di Triora, è ancora oggi come una volta. Forse, data l’assenza della maggior parte di abitanti, il bosco ha preso più sopravvento ma è comunque bello passeggiare per la sua strada in mezzo agli alberi. Per arrivarci, gireremo a sinistra salendo verso Molini e attraverseremo un torrente Argentina che in certi punti, in questo luogo, è fantastico assumendo forme davvero ammirevoli. Pare a volte, di essere in un ambiente primitivo e l’acqua, è l’unica fonte di vita. E’ per questa strada che troviamo un percorso equestre e un percorso per mountain bike. A tener pulito questo sentiero ci pensano oggi i cacciatori. Qui esercita, con battute al cinghiale, la squadra n°49. Siamo sotto a Colla Bracca e per raggiungere il paese dovremo a questo punto girare verso destra. Continuando dritti raggiungeremo invece le vecchie caserme costruite dopo la prima guerra mondiale, ora abbandonate. Ma questo è un altro post. Le case giocano con noi a nascondino tra i secchi rami degli alberi. Siamo a soli 25 km circa dal mare ma, quando scende la neve qui, ricopre ogni cosa. Il bello della mia valle è proprio questo, offre mare e monti! Sorpassiamo le prime dimore e attraversiamo il bosco. La nota negativa di questi luoghi è che, rimanendo chiusi tra le montagne, godono poco del sole. Guardate che strada. I tronchi caduti dalle forti piogge sono stati tagliati e tolti dalla via, infatti, ad un certo punto dovremmo fermarci. Un grosso albero abbattuto non ci lascia passare. Ma riusciamo comunque a raggiungere la chiesa e la località di Ciagin. Più in su avremmo trovato anche il cimitero. Un tempo questi luoghi erano pieni di gente, oggi invece si animano solo nel periodo estivo e il 22 gennaio, quando si festeggia il patrono del paese San Vincenzo. La località che incontriamo ci accoglie come un paese abbandonato. C’è una chiara impronta che ricorda il lavoro nei campi. La raccolta, la semina. Ci sono le stalle degli animali, anch’essi gran collaboratori e il lavatoio utile a lavare gli indumenti. A proposito di animali, non potete immaginare quanto siano protagonisti nella mia valle. Non solo per aiutare l’uomo nei suoi lavori ma sono presenti soprattutto nei proverbi e nelle credenze popolari. L’animale così come le rare, ma vere, condizioni climatiche. Si, oltre a credere che la civetta, o l’ululato notturno di un lupo, era fonte di malaugurio, anche un diverso modo di piovere o nubi in cielo a formare strane forme, dettavano paure e timori negli abitanti riguardo la disavventura e la malasorte. La maggior parte delle persone che vivevano qui erano contadini o allevatori di bestiame. Di terre, non più coltivate, ma che producevano tanti anni fa, se ne vedono tantissime ancora oggi nonostante il bosco intorno che, si direbbe, non voglia lasciare spazio. Invece eccoli ancora i muretti di pietra a dividere, i bastoni piantati nel suolo a tener su una rete, gli scalini ricavati da una roccia per raggiungere il campo e lo scheletro di uno spaventapasseri ormai inesistente. Questa è Gavano. Quest’estate tornerò a mostrarvela magari più ricca di vita, questa volta mi sono goduta il paesaggio. Un abbraccio Pigmy.

4 commenti (+add yours?)

  1. Miss Fletcher
    gen 25, 2012 @ 20:41:50

    Vedrò volentieri le immagini di questo splendido paesino in estate, ma a me piace anche così, come lo si vede ora.
    Non ci sono mai stata, sai..la nostra Liguria è ricca di splendidi paesini da scoprire e tu ce li stai mostrando, grazie tesoro, preziosissima guida tra le meraviglie della valle Argentina!
    Un bacetto

    Replica

    • topinapigmy
      gen 25, 2012 @ 22:03:18

      E’ proprio il mio scopo Miss, quello di farvi scoprire posti sconosciuti ma, per me, incantevoli. E si, in estate è bellissima ma come dici tu, e come ho già postato anch’io qualche giorno fa, devo dirti che la mia valle è sempre bella, quindi grazie! ‘cetto sorellina.

      Replica

  2. Marco
    feb 29, 2012 @ 17:41:07

    Che bello leggere nel web notizie della Val Gavano. Sono posti dove si respira ancora aria d’altri tempi e si percepiscono le fatiche dei nostri avi che per coltivare stappavano al bosco fasce e pezzi di terra.
    Grazie per i complimenti di valgavano.it , fa molto piacere sapere che qualcuno è interessato al “da dove veniamo” prima di pensare a “dove andremo”!

    Marco

    Replica

    • topinapigmy
      feb 29, 2012 @ 19:29:55

      Ma ciao Marco! Benvenuto! Ma non dirmi che sei tu che hai scritto quel fantastico blog valgavano.it?! Se sei tu ti faccio i miei più grandi complimenti! E’ bellissimo quel sito. Grazie anche per le belle parole che hai scritto e torna a trovarmi quando vuoi, io scrivo molto spesso sulla Valle Argentina e mi piace rivivere i luoghi e le atmosfere, come dici tu, dei nostri avi! Un abbraccio!

      Replica

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Webmaster

Pautasso Design Inc.
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.