Una tenda particolare
28 gen 2012 11 commenti
in Le mie topoavventure Etichette: anelli portachiavi, bombolette spray, bottiglie, colore, economica, fantasia, lenza, nodo, perline, plastica, riciclo, trapano per carta
Ciao topetti, oggi, ho fatto una cosa che non avevo mai fatto prima. Non amo la plastica, preferisco i materiali più naturali ma la mia amica invece, gradisce tanto colore e non rifiuta i materiali artificiali. - Pigmy-, mi disse – devo fare una tenda e lo sai che non posso spendere troppi soldi, come possiamo fare?-. La tenda in questione doveva essere una tenda per interni e la rasssicurai dicendole che ci avrei pensato io. Volevamo un qualcosa di artistico, fatto da noi e ovviamente economico. Prendete appunti amici, vedrete che bellezza! Ci siamo procurate delle bottiglie di plastica vuote. Quelle classiche dell’acqua, le più trasparenti,
e le abbiamo pitturate con le bombolette spray. Lei gradiva i colori caldi e quindi abbiamo usato il marrone, il rosso, il giallo, il bianco, l’arancio ma voi, ovviamente, potete farle del colore che più vi piace. Le abbiamo messe ad asciugare (ci vogliono solo 2 minuti) e nel mentre, ci siamo preparate tutto l’occorrente ossia: una lenza (rubata al topononno pescatore), delle perline colorate (ricavate da vecchie collane di quando eravamo delle cucciole e richieste ad altre amiche) un trapano per carta che, detto così, sembra chissà cosa ma è soltanto uno schiaccino con una lama che buca i materiali più sottili e degli anellini piccoli da portachiavi: questi li abbiamo dovuti comprare in ferramenta ma la spesa è davvero irrisoria.
Una volta asciutte, le nostre bottiglie, sono state tagliate a pezzi più o meno quadrati e con le forbici poi, darete loro la forma e la grandezza che più preferite. Una volta arrotondati gli angoli, con un accendino abbiamo scaldato leggermente i bordi di questi pezzettini in modo tale da renderli lisci e più arrotondati e con la macchinetta per i buchi che vi ho detto (che male alle zampine!), li abbiamo schiacciati in alto e in basso lasciando una distanza minima dal bordo perchè il peso poi non li aprisse, come potete vedere
in questa foto. Intercambiandoci a causa del dolore al palmo della mano….. ma niente paura topini, nulla di grave, ce la farete benissimo. Li vedete? Prima quadrati poi più arrotondati e bucati. Intanto che una bucava, l’altra, legava un pezzo di lenza ad un anellino portachiavi. Attenzione: la lenza dovete legarla bene. Noi topi dei boschi, sappiamo fare nodi che rimarranno legati per una vita ma se non siete in grado vi conviene fare il nodo da sarta (lo conoscete almeno quello? quello classico del filo che si mette nell’ago e poi bruciare il pezzettino rimasto e modellarlo da morbido in modo tale che non possa fuoriuscire dal nodo). In questa lenza abbiamo infilato delle perline, a caso, tanto, la fantasia era la regina di tutto quindi, siete liberi o di mantenere uno schema o di farla così come viene. Finito di infilare perline e fatto di nuovo un nodo per fermarle, abbiamo riattaccato un altro anello. Di questi pezzi di lenza imperlinati ne abbiamo fatti un bel pò. Più lunghi, più corti
, come viene e li abbiamo alternati ai pezzi di bottiglia pitturati che abbiamo anche loro infilato ognuno in un anellino, vedete? Il procedimento praticamente è questo: pezzo di bottiglia – anello – pezzo di bottiglia – anello – perline – anello – pezzo di bottiglia e così via. Semplice. Si, ma guardate che fantasticheria una volta finita!
Questa striscia è lunga più di due metri. L’altezza della porta dove la mia amica deve mettere la tenda, al posto della porta appunto. Di queste file dovete farne quanto larga è la porta o quanto ricca volete la tenda e vi basterà poi legarle, con la lenza di partenza, al bastone che desiderate. Allora, che ve ne pare? A me è piaciuta tantissimo ma…. preparatevi, la mia amica è rimasta così entuasiasta che ha deciso di rifarsi tutta casa solo con materiali di riciclo….. (sob! aiuto!) Dice che va così di moda…. così, probabilmente, vi posterò altre nostre fantascientifiche invenzioni! Spero di essermi spiegata bene ma se avete dubbi o ho scordato un qualcosa, chiedete pure e vi aiuterò. Un abbraccio, nuovo, non riciclato, a tutti voi, Pigmy.








gen 28, 2012 @ 14:21:36
Che brave, oltretutto sembra un lavorone, di gran precisione! Mi sarebbe piaciuto vedere una foto della tenda, dev’essere venuta spettacolare! Bacioni!
gen 28, 2012 @ 14:48:24
Dobbiamo montarla Miss! Ti prometto che una volta finita avrai la tua foto. Solo ci vorrà un pò di tempo perchè prima vuole pitturare le pareti e fare altri lavoretti. Si, hai ragione, sembra un lavorone ma posso dirti che non è così. E’ molto semplice, a parte i nodi, e chiunque può farla. Baciotto.
gen 28, 2012 @ 14:32:29
Che bella inventiva! Complimenti
gen 28, 2012 @ 14:51:19
Grazie Briciolanellatte, me li prendo tutti e me li tengo stretti perchè sento sempre parlare di riciclo ma non avevo mai fatto nulla di simile quindi… Devo dire che mi è proprio piaciuto però e il risultato è stato davvero carino. Squit di benvenuto! Un abbraccio.
gen 28, 2012 @ 21:41:24
un’idea formidabile! Quasi quasi…solo che io non consumo bibite in bottiglie di plastica. Hai qualche idea per il vetro? Esiste un trapano per vetro?
gen 29, 2012 @ 07:51:05
Pani, trapanare il vetro la vedo durissima, poi magari ci si riesce ma mi sembra improbabile…
gen 29, 2012 @ 14:25:13
Pani, son felice ti sia piaciuta ma come dice Miss, trapanare il vetro ch’io sappia è impossibile, bisognerebbe chiedere a un vetraio, ma….. con una semplicissima fiamma ossidrica di quelle da “fai da te”, non professionale, puoi tranquillamente arrotondare i bordi dei cocci di vetro e renderli non taglienti. Con la colla a caldo poi, (quella pistola con le stecche di gomma fuori per capirci) incolli lo spago (colorato, consiglio) al quale puoi infilare perle e il gioco è fatto. Se la fai davvero voglio le foto!
gen 29, 2012 @ 07:51:56
Pigmy…
non riesco nemmeno a immaginare la quantità di fantasia, pazienza e manualità che richiede un lavorone del genere.
Voglio assolutamente la foto di tutta la tenda.
Poi immagino che sia anche un modo per stare insieme, giusto? Chissà quante ve ne sarete raccontate e come vi siete divertite. La tua amica se lo ricorderà ogni volta che ci passa.
gen 29, 2012 @ 14:29:04
Chaggy, non è così dura davvero, è molto semplice. Sai, qua nel mulino si lavora sempre alacremente. Riguardo lo stare in compagnia invece, hai ragione, è bellissimo…. in questi due giorni di pioggia poi… e che ridere quando con l’accendino ci bruciavamo il dito per appiccicare il nodo di lenza! Per le foto, come ho già detto a Miss non c’è problema ma dovrete aspettare che la mia amica la monta dopo aver pitturato. Nemmeno io vedo l’ora!
gen 30, 2012 @ 12:24:09
Sembrano petali, foglie, conchiglie… Ma che brava topina!
Aspetto di vedere la foto della tenda installata
gen 30, 2012 @ 13:49:22
Promesso Paula, anche tu avrai la tua foto. Grazie per i complimenti. Anche una grafica e fotografa come te deve avere fantasia e quindi questo tuo commento mi arricchisce e mi rende felice. Un abbraccio!