Una bellissima storia d’amore

Vorrei raccontarvi una storia che ho vissuto e mi ha molto colpita. Si tratta di una storia che descrive quanto forte può essere l’amore, una storia come tante ma quando una cosa così la vedi con i tuoi occhi è fantastico. Vi parlo di una coppia, marito e moglie, di circa sessantacinque anni, nonni di un caro amico del mio topolino. Come ogni mattina, il marito andava con la sua bicicletta a fare un giro sulla nuova pista ciclabile per poi tornare a casa, andare a fare la spesa e prendere il nipotino che a mezzogiorno usciva da scuola. Una mattina di tre anni fa, la moglie si sente chiamare al telefono da una conoscente che, tutta trafelata, le comunica che suo marito aveva avuto un’incidente con la bici e lo stavano portando all’ospedale. Cosa sia successo non si saprà mai, le telecamere erano spente e nessun testimone ha parlato, hanno fatto solo ipotesi: un cane, un bambino, un altro ciclista, un malore; qualcosa lo ha fatto cadere, fatto sta che lui è caduto e non potrà spiegare perchè, in quanto, ha picchiato di testa, è andato in coma e ha completamente perso la memoria. Hanno asportato dalla sua testa, durante tre operazioni, un ematoma grande come una mela e purtroppo anche parti del cervello. Il suo coma è durato un mese, poi è stato circa quattro mesi come in stato vegetativo, muovendo solo gli occhi e ascoltando e piano, piano, altri sei mesi camminando a malapena con il girello e avendo le movenze di un neonato. Stava seduto ma doveva essere imboccato, cambiato, lavato, insomma, non era per niente autosufficente. Dopo quasi un anno di ospedali tra quello che l’ha immediatamente ricoverato e la clinica nel quale è stato tanti mesi, i medici decidono di parlare con la moglie e dirle come realmente stavano le cose. – Signora, abbiamo fatto tutto il possibile, purtroppo di più non potremmo ottenere, lo trasferiamo in un ricovero adatto a ricevere persone come suo marito, ci dispiace molto ma come le avevamo detto non potevamo aspettarci miracoli-. La signora andò a visitare quel luogo dove persone specializzate avrebbero accudito colui che fino a qualche mese prima era stato il suo compagno di vita. Quella specie di ospizio, non le piacque per niente e prese la sua decisione. – Se mettete mio marito la dentro, nel giro di un mese morirà. Lo porto a casa con me -, – Signora, ma lei sta scherzando? Non ha idea di cosa vuol dire! Si affidi a questo centro, mi dia retta – consigliò il dottore ma la signora non ne volle sapere, firmò tutto quello che doveva firmare e si portò il marito a casa senza un briciolo di speranza ne di preparazione. Solo una fonte smisurata d’amore. Fu come veder crescere un bambino, un bambino che impara a fare la pipì nel vasino e poi nel water, che impara a camminare staccando piano le sue mani dalle tue, che impara a tenere una forchetta senza ficcarsela in un occhio. Un bambino che impara a riconoscere i volti dalle foto e dai video. Che non sa che le due donne che lo abbracciano sono le sue figlie e l’anziana che ogni tanto viene a trovarlo è sua mamma. Che dorme solo se gli viene letta una favola e non è capace a usare il telecomando. Che chiama sua moglie, “Moglie”, senza sapere cos’è una moglie. Che ama quella donna perchè è la sua colonna ma non sa di averla amata per più di trent’anni. Ora, quest’uomo, va da solo a raccogliere i limoni, ha imparato ad attraversare la strada, scende sotto casa con il nipotino giocando con lui come se avesse la sua stessa età. Va a farsi brevi giri sul lungomare e saluta la moglie che lo guarda dal balcone come se starà un mese senza vederla. Quando lei ha chiamato i servizi sociali per comunicare che non aveva più bisogno della fornitura di pannoloni, non le hanno creduto e hanno continuato a mandarglierla finchè lei, ha preso tutti i pacchi e li ha portati indietro, in sede, dicendo con soddisfazione che suo marito andava in bagno autonomamente. Ogni tanto fa i capricci, magari non vuole la minestra, vuole la pasta, oppure non vuole vedere gente, oppure ha sonno ma sentirlo che dice alla moglie – Ti voglio bene – e le manda i baci è commovente. Ha dovuto imparare tutto, riconoscere tutto e tutti, è dimagrito tantissimo ma è il miracolo al quale nessuno credeva. Lei è felice. E’ come se di nipotini ne avesse due ma ha ancora suo marito in casa con lei che le tiene compagnia, la guarda e le sorride. Non si sa se potranno esserci ulteriori migliorie o quello è il massimo al quale si poteva arrivare. Per i medici è già tanto e incredibile. Le potenzialità del cervello umano sono, ancora oggi, parecchio sconosciute ma a tutti noi, della via, basta e avanza. Ci basta vederlo per sorridere, alzare gli occhi al cielo e pensare che realmente, sarebbe morto in quel posto, invece, va a raccogliere i limoni perchè a sua moglie piacciono tanto.

Annunci

4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Miss Fletcher
    Set 01, 2011 @ 19:41:34

    E’ davvero una storia tenera, mi hai fatta commuovere. Grazie per averla condivisa, è stata un bella lettura, una sferzata di ottimismo…un abbraccio

    Rispondi

  2. topinapigmy
    Set 01, 2011 @ 20:15:25

    Si, è una storia fantastica. L’ottimismo ci vuole e io e te ce ne stiamo regalando un pò in questi giorni tra storie d’amore e mesi dell’anno. E’ bello. Un abbraccio forte.

    Rispondi

  3. caterina Maurino Bagnolo Piemonte
    Nov 14, 2012 @ 10:18:00

    ho visto il filn “amour”. queste sono storie d’amore, quello vero, e i protagonisti sono eroi.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

abbandono abitanti acqua adulti aereo affetto affettuosa affreschi aforismi africa Agaggio aghi aglio agosto agricoltura agriturismo Aigovo alberi alcool Alfred Hitchcock ali alimento allegria alpini altare Alta Valle Argentina alveare amanti America amica amiche amici amico amore andagna angeli angoli angora animaletto animali anni anno antica antiche antichità antico antipasti anziani api aquila arazzi arbusto archi archibugi arco arcobaleno ardesia argentina argento aria Arma Arma di Taggia arte artista artisti Arzene aspettatemi atmosfera auguri austera auto autunno avorio avventura award azzurro bacche Bacco bacio Badalucco baffi bambina bambini bambù banana band bar Barbara barbecue barche barche a vela basilico bastione bazue beagle befana bella bellezza bello bene bere biancheria bianco biancospino biberon biblioteca bici bionda birra blog blu Blue bocce Bordighera borgo boschi bosco bosco delle navette botte bottega botteghe bottiglia boy scouts braccia braccio brodo bronzo Brugo bruno bunker Bussana Cabotina cacciatori cachi caduta caduti caffè Calabria calcio calda caldo Caligola Calvino camion camminare camomilla campagna campana campanile campi Campo Marzio cancello cane cani cannella cannoni canzoncina canzoncine canzone canzoni cappelletta cappelli capre capriole Carabinieri carattere carciofi carne Carpasio carpe koi Carpenosa carrugi Cary Grant casa cascatelle case casette castagne castagni Castellaro castello cavalli celti cemento cerchio Cervo chiesa chiesetta chilometri chitarra Ciabaudo ciappe cielo Cima Marta cimitero cinema cinghiale cinghiali cipolla Cirano città Claudio Porchia clima Clint Eastwood coccole coda collane collezione collina Collodi colonia colore colori coltivazioni compleanno Comune coniglio consigli consiglio degli anziani contadini coppa coppia cordialità cornice correre Corsica Corte corteccia cortile credenze croce Crocus cucciolo cucina cucina ligure cultura cuneo cunicoli cuore curry danza Dario Argento decoupage dedica Dei dialetto. diavoli Diavolo dicembre diga dimore Dio Dionisio dipinti disegni disinfettante divertimento Doge dolce dolore domande donna donne Dragut Drego Dresda eco Eden edera Egitto egizi Eleonora Curlo Ruffini emozione emozioni energia entroterra equilibrio erba erbacce erbe erbe officinali Erli estate età Eugenio Montale Euphorbia euro Europa evento Ezio Sclavi Fabio Fabrizio De Andrè facebook faggio falene falesia falesie famiglia fango fans fantasia fantasma farfalle Fata Morgana fatto a mano fattoria favole febbraio femmina festa festeggiamenti festival fiaba fiabe fichi fienile figli figlio filastrocca filastrocche film finestra finocchio fiocchi fiore fiorellini fiori fiume flora focaccia foglie folletti fontana fontane fontanella foresta formaggi formaggio formiche forno fortezza fortificazione fortificazioni fortuna foto fotografia fragoline selvatiche Francesco francesi Francia frasi freddo fresco friscioi frusta frutti fucile funghi fungo fuoco gabbia gabbiani Gaia galleria gatti gattini gatto Gavano gelato gelo Genova geografia Gesù ghiaccio ghiro giallo Giampiero Laiolo giardini giardiniere giardinieri giardino ginepro Gino giochi gioia giornata giorni giovani Giuseppe Giuseppina Gli Ausenda Glori gnomi gocce gola Grace Kelly gradi gradini grano grappa grata Grattino grazie Greci grigio grigliate grotte guanti guardie Guccini guerra gufo guscio habitat Halloween hobby hotel Giovanna idratante il sentiero dei nidi di ragno immagini Imperia incidente India Inghilterra inglese insalata insegna insegne insetti insetto interiorità interno intrugli inverno invidia Italia Italo Calvino Ivan Graziani jazz Jovanotti Kalanchoe labirinto lacrima laghetti laghetto lago Laiolo lampadario Lampedusa lampioni lamponi lana lapide larice larve latte Lattuga lavagna lavanda lavatoio lavoro lecci legna legno lenza Leopardi letargo letteratura lettere letto Levà Libereso Libereso Guglielmi libri libro ligure liguri Liguria limoni lingua liquore Loreto Lourdes lucciole luce Lucertola luci Lucy Luisa lumache luna lupi macchia macchina fotografica Madonna Madonna della Neve Madonnina madre maggiociondolo mail Malva mamma mangiare manifestazione mano manto marchesi mare margherita Marguareis mari Maria marinai marito marmellate marmo Martini martire marzo Massimo Centini matematica matrimoni medici medico medievale medioevo meditazione melanzane mele menta meraviglia mercatino meridiana mia miao mici micia microcosmo miele migliore amica. vecchietta Milano militari miracoli miraggio Mirial mistero mitologia moglie Molini Molini di Triora molo Monaco mondi mondo monete montagna montagne Montalto Montalto Ligure monte Monte Carlo Monte Ceppo Monte FAudo monti monumento Monviso mosca mostra mucche mucillagini mulattiere muli munizioni mura murales muro muschio museo museo della lavanda musica muso Napoleone Bonaparte naso natale natura nebbia negozio nenia nero nettare neve Nikon Niky ninfee nipoti Nizza Nocciola noccioli nocciolo noci noia nome nonna nonno Nord notte notturno novi ligure nuotare Nuvola nuvole occhi occhiali oli olio olive taggiasche ombra onde operai opere oppio oratorio orchidee ordinanza oriente origano orizzonte oro orti Ortica orto ospedale Osvaldo Poggio pace padre Padre Pio paesaggio paese palazzi palco pallone palme panchina panchine pane panna panorama Pantan Pantano Papavero papà paradiso parchi parco Parigi Parodi parole partenza pascoli pascolo Pasqua passeggiata passeggiate passione passioni pastore pastori patate pavimenti paziente pecore pelo Pepe peperoncino percorso pescatori pesce pesche pesci pesto petali petanque pezzi pianta piante piante grasse piatti piatti tipici piatto piazza pie piedi piemontesi Piero Angela pietra pietre. Pigmy pini Pinocchio Pino Silvestre pioggia piove pipì pirati pittori pitture Plinio Podestà poesia poeta poeti polline pomodori Pompeiana ponente ponte ponte romano ponti popolo porta porte post potassio pozioni d'amore prati prato preghiera premio presepe prete prezzemolo prigioni prigionieri primavera Principe Alberto principessa profumo programma pronto soccorso proprietà proverbi pulci pulire quadri quercia quiete raccolta ragazza ragazzi raggi ramazza rami razze re Realdo Redentore regali regione regole Repubblica di Genova ricamo ricci ricercatore ricetta ricette ricordi ridere rifugio rinfrescante rio ripieno ristrutturazione Rocca rocce roccia roditore Roma romane Romani rosa rose rosmarino rosso roveto rovine ruderi ruggine rugiada ruscello Russia sabbia Salamandra sale sali minerali salita salsa salsedine salvia san benedetto San Bernardo San Biagio della Cima sano San Pietro San Remo SanRemo sanremonews Santa Brigida santa lucia santuario saraceni Sardegna Savona sax scalogno scarpe scarpette della Madonna schiuma scioglilingua scogli scoglio scoiattolo scopo sculture scuola scuole secolo seconda guerra mondiale selvatico semi semplicità semprevivi sentieri sentiero sentimento sentinella sera settimana Shakespeare siepi significato Signore silenzio simbolo simpatiche smeraldo socia Socrate sogni soldati sole sorpresa sorriso Sospel souvenirs spettacolo spezie spiaggia spighe spine Spinola spocchioso spruzzi squadra stagioni stanze statue statuti Stella stelle stemma storia strada stravagaria streghe strumenti stufa Sud superba Taggia tana tane tarassaco te tecnica tedeschi telefono tempo temporale tenda tepore terra terra brigasca terrazze terrazzo testa testamento tetti tetto Tigro timo tinte tisana tisane tomba topi topina topine topini topino topo Topolino tornante tornata torre torrente torrente Argentina torta torture Tovetto Tovo tradizioni traduzione tramonto tranquillità treno trifoglio Triora trompe l'oeil trote Trudy truppe tuffi Tunisi tunnel U Camin uccelli uccello ulivi ulivo umidità università uomini uovo upega uva vacanza vallata valle Valle Argentina valle delle Meraviglie valli Valloria Val Tanaro vasi vegetale veleno velluto Ventimiglia vento verde Verdeggia verdure vermi vestiti vestito vetro viaggio viagra via Soleri vicoli video vigili Vignai villa Villa Boselli Villa Faraldi vino vino rosso Viola viole violette Viozene Virgilio virtù visi viso vita vitamine vitello vittime viuzze voce volare volpi Wikipedia Winx zafferano zampe zampette zanzare zenzero Zerni Zeus zia zucche zucchero zucchini

Webmaster

Pautasso Design Inc.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: