Menta frizzantina

Tante volte l’ho nominata. Tante volte ve l’ho fatta conoscere presentandola in qualche ricetta e soprattutto spiegandovi come si realizza il Mentolino un leggero ma goloso liquore alla menta. Però non vi ho mai parlato di lei spiegandovi quante prodezze ha. Eh! Ci vorrebbe un intero libro amici! Ma qualcosa, voglio raccontarvi ugualmente.

Ho conosciuto Menta che ero davvero piccola. L’ho vista per la prima volta ad Andagna. A conquistarmi è stato ovviamente il suo profumo. Intenso, avvolgente e fresco. Se ne stava lì, attaccata ai muretti, in giro per il paese, tranquilla, come se nulla fosse.

Il giorno dopo, l’ho poi veduta nel boschetto e, da lì, non me ne sono più separata anche perchè la trovavo ovunque andassi.

Con lei ho iniziato ad avere un inventato rapporto culinario. Ne strappavo qualche foglietta, che mettevo nei miei pentolini di plastica con due sassolini e un po’ d’acqua e, se avevo la fortuna di capitare in qualche cantiere abbandonato dai muratori, ci scappava anche una bella torta con lei protagonista e la sabbia che trovavo in cumuli altissimi. Sì, preparavo dolci e dessert con la terra e i fiori!

Nel corso della mia vita poi, Menta, ha preso un posto in famiglia sempre più importante e oggi è amata da tutti e non può ovviamente mancare nella mia frittatina alle erbette, nei miei decotti e nei miei ripieni.

La Menta, conosciuta meglio come Mentha Piperita, si differenzia a seconda del luogo in cui cresce.

Questa che vedete nelle immagini è quella della mia Valle che cresce spontanea anche nella campagna della mia amica Niky e ha una foglia verde chiaro e un aroma forte, deciso. Ha un colore molto vivace e, al mattino, quando ancora è bagnata dalla rugiada, diventa di un brillante metallico che sfuma dall’argento, al rosa e all’azzurro.

La Menta che invece nasce nel centro e nel Sud Italia ha un colore un po’ più scuro, la foglia è più piccola ed è leggermente più delicata di sapore. Può chiamarsi Menta Romana.

C’è poi la Menta Citrata o Bergamotto che può arrivare ai 30-40 cm di altezza, la Menta Arvensis del centro Italia e quella Acquatica e tante, tante altre varietà: africane, asiatiche, del Sud America. Ogni nazione ha la sua… Menta.

La mia, mi basta e mi avanza, la trovo sublime.

Può essere usata per mille scopi diversi. In cucina, l’elenco delle ricette che la comprendono non finisce più: sciroppi, caramelle, ghiaccioli, bevande, salse, dolci, alcolici… Quanti di voi, ad esempio, si sono bevuti almeno un Mojito nella vita? Ecco, quello a me non piace ma è una bevanda molto richiesta.

E a volte, la si usa anche solo per delle decorazioni o la si mette assieme al tabacco in alcune sigarette!

Per non parlare dei medicinali. Le sue proprietà benefiche erano già conosciute nei tempi che furono. E’ innanzi tutto stimolante e cicatrizzante per le cellule della nostra cute e il suo principio attivo risulta essere un ottimo tonico rimineralizzante. Sanifica le infezioni mentre rinfresca e decongestiona. Ricca di aminoacidi come l’alanina e la glicina ridona anche vigore ai fibroblasti e alle cellule del collagene. Questo lo dico anche per chi è interessato all’ambiente estetico. E’ adatta a pelli sia miste ma anche mature che tendono a cedere un pò. Ottimo germicida, non solo ha una fantastica azione contro pustoline o comedoni ma risulta efficace anche contro l’herpex virus simplex e contro l’acne (dato dal corinne bacterio). Scottature, eritemi solari, punture d’insetti, non avranno più scampo. Menta, sconfiggerà il dolore che ci provocano.

Parlando dell’antichità bisogna nominare Socrate che la usava come grande afrodisiaco e Plinio come potente antispasmodico. E, che ci crediate o no, già i Romani la usavano come dentifricio e soprattutto per profumare l’alito. Mille erano e sono i suoi scopi.

Ma attenzione a non abusarne. In certe tribù indigene Menta è utilizzata per provocare allucinazioni e tachicardie che inducono in uno stato di semi-incoscienza.

Essa nasce spontanea un po’ ovunque sotto ai 700 metri di altitudine ed è una pianta sempreverde della famiglia delle Lamiaceae.

Se ne utilizzano solitamente le foglie ma vorrei citare anche i suoi fiori perchè sono graziosissimi, piccolini e di un color bianco-violetto meraviglioso.

Menta è frizzante, rivitalizza, riempie narici e polmoni di pulito, di refrigerio. L’adoro. Non potrei vivere senza.

Spero di avervi dato qualche utile informazione perchè mi auguro possa entrare nella vostra vita come nella mia. Vedrete, vi sarà spesso di grande aiuto!

Vi mando un fresco bacio.

M.

10 pensieri su “Menta frizzantina

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