Lumachina, Lumachina dove vai?

Lumache che girano la mattina, acqua assai vicina.

Un proverbio che si sente dire molto spesso nella mia valle. Cari topi, oggi vi voglio parlare di un piccolo esserino che mi è davvero simpatico.DSC_1076 La Lumaca. E’ così buffa. Prende la vita con tutta calma e poi, ogni centimetro che fa, annusa e gusta con quei suoi cornini altezzosi  che si ritirano offesi al minimo sfioramento. Mi piace tantissimo guardarle. A molti fanno senso perchè sono bavose, emettono infatti un liquido colloso e trasparente che serve all’animale come lubrificante, per evitare di ferirsi durante gli spostamenti o durante il rientro in tana, spesso veloce.DSC_1079 La sua tana è un guscio calcareo che lei si porta sul dorso costantemente e, la forma a spirale di questo carapace conferisce, a questa bestiolina, anche il suo vero nome che è Chiocciola. Appartiene alla famiglia dei molluschi ed è anche commestibile.IMAG7940 Sua cugina, la Limaccia, quella senza guscio, chiamata da noi “bauscia” (bava-bavosa), se ingoiata viva, aveva la capacità di guarire dall’ulcera allo stomaco grazie proprio agli enzimi della sua bava.IMAG7942 E questo veniva fatto spesso, durante la seconda guerra mondiale, quando non c’erano altri mezzi. Ma, (per modo di dire) la bava di Lumaca, nella mia terra, e precisamente a Molini di Triora, è anche un ottimo liquore che assume il nome di “Latte di Lumaca”  proprio perchè questo paese è famoso per la sua sagra delle Lumache. IMAG7945Si dice fosse un ottimo elisir che usavano le nostre streghe. E non ci crederete ma le nostre amiche sono anche utili per la cheratinizzazione della nostra pelle e per cicatrizzare eventuali ferite se fatte strisciare sulla cute. Una connettivina naturale in poche parole. La Chiocciola è un animale dal carattere assai cauto e molto timido. IMAG7950Ricordo che quand’ero bambina, le prendevo, le mettevo in una scatola da scarpe e, ogni tanto, le davo delle foglie di lattuga da mangiare. Amano l’Insalata, la Piantaggine, la Bardana, il Tarassaco e, con i miei amici, gli facevamo fare le corse per vedere quale arrivava prima stuzzicandole il codino (che poi sarebbe il piede) con una foglia.IMAG7955 Povere Lumache, se ci ripenso! Con quella loro casetta a conchiglia che andava di qua e di là. Il suo significato è molto semplice da immaginare. Quel suo andare tranquillo indica pacatezza e riflessione, soprattutto nelle scelte importanti della vita. Equilibrio e sessualità serena e felice. Legato a questo, non dobbiamo scordarci che essa, rappresenta anche la fecondità. E’ infatti un animale molto prolifico che partorisce lentamente delle uova grandi come piselli standoci anche tutto il giorno. A volte, tra l’uscita di un uovo e l’altro, può passare anche un’ora.IMAG7967 Non amano il freddo; in inverno infatti si rifugiano nel loro guscio per starci tutta la stagione e, per proteggersi ulteriormente, creano una membrana all’entrata del loro carapace. Essa le protegge dal clima rigido e dai piccoli insetti predatori. E’ difficile infatti che una Lumaca diventi adulta. Nonostante sia completamente trasparente in giovane età, essa è un bocconcino prelibato per uccelli e altri animali… compreso l’uomo, che le mangia anche adulte. IMAG7972Quelli che noi chiamiamo “Ciuin”, ossia quelle Chiocciole dal guscio bianco con la striscia nera, sono le più buone, perchè rimangono piccole e quindi tenere. E sono molto, molto proteiche. Come vi dicevo, non amano l’inverno ma amano invece la pioggia, o meglio, l’umidità.IMAG7976 Dopo che ha piovuto infatti, si possono vedere scorrazzare per le foglie e nei prati a bere, rinfrescarsi e mangiare. E che fastidiose sono a volte per fiori e verdura! Non hanno pietà. Divorano tutto. La loro voracità rimane impressa e distinta sulle foglie di parecchi ortaggi. Ma nonostante tutto, non si può non volergli bene e non sorridere quando se ne vede una. E nella mia valle, è un animale molto conosciuto e molto apprezzato che prendiamo anche molto in considerazione in detti e proverbi. La sapete quella di quando uno è tradito dalla moglie? Ossia cornuto? Noi usiamo dire: “è come un cesto di lumache”.  Io vi mando un bacio e me ne vado, pian, pianin a fare un giro insieme a loro… devo sempre aspettarle, uffi!

Ringrazio Niky per queste belle immagini.

Annunci

23 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. pani
    Lug 30, 2013 @ 09:20:33

    il mese scorso ne ho raccolte un centinaio nel mio giardino. Poi le passo ad Anacleto, il mio vicino. eh eh, e lui me le ritorna sotto altra forma.
    Però un po’ mi dispiace

    Rispondi

  2. stravagaria
    Lug 30, 2013 @ 09:35:51

    Esiste anche uno sciroppo a base di lumache! Lo davo alle bambine da piccole perché é un “antibiotico” naturale. Sembrava miele 😉 bacetti topina e buona passeggiata lenta lenta…

    Rispondi

  3. tiptoetoyourroom
    Lug 30, 2013 @ 09:41:44

    A Milano i “bauscia” (con la “u” con la dieresi che qui non riesco a fare) sono un’altra cosa… ma credo che derivi proprio dalle lumache: sono quelli che altrove vengono chiamati “sboroni”, ma non è esattamente la stessa cosa, perché il “bauscia” è ricco e quindi sempre irritante, mentre lo “sborone” no e può risultare anche simpatico.
    Ma veniamo alle lumache… l’hai letta l’ultima cosmicomica del libro di Calvino, quella intitolata “La spirale”? Secondo me può piacerti…
    Buona giornata e un abbraccio.

    Rispondi

    • topinapigmy
      Lug 30, 2013 @ 10:36:53

      Forse si, il termine “bauscia” deriva da quello, non saprei. La lumaca è in effetti un pò così nella sua simpatia. “La spirale” io personalmente non l’ho letta ma topomarito sicuramente si. Provvederò. Grazie del consiglio Tiptoe! Bacioni.

      Rispondi

  4. Miss Fletcher
    Lug 30, 2013 @ 12:03:46

    Che belle le lumachine!
    E poi diciamocelo…finalmente un animaletto che si lascia fotgrafare con tutta calma senza schizzare via come una furia!
    Bel post Topina, bacioni!

    Rispondi

  5. lucianaele
    Lug 30, 2013 @ 13:48:18

    Sono adorabili questi esserini…..
    Anche io uso, per la tosse, lo sciroppo di lumaca.
    Buon pomeriggio,
    Luciana

    Rispondi

  6. ideeintavola
    Lug 30, 2013 @ 21:48:34

    Bellissimi immagini veramente e tantissime cose da imparare…Pigmy super quark colpisce ancora! 😉

    Rispondi

  7. marco
    Lug 31, 2013 @ 19:40:51

    Io AMO le lumache!! Grazie per questo bel post che hai dedicato a loro.
    A me non fanno cattivo effetto, sono così carine, mi fanno più effetto gli esseri umani che se le mangiano : ( ( Anche se dopotutto sono tradizioni, come raccontavi tu stessa, ed anche i pesci sono belli ma ce li mangiamo lo stesso.
    Ma allora “bauscia” vuol dire bavosa? Qua a Genova con questo termine indichiamo i milanesi !

    Rispondi

  8. marco
    Lug 31, 2013 @ 19:42:35

    Ps la cosa che mi piace di più delle lumache è quando escono tutte insieme in gruppo dopo la pioggia, almeno dove abito io che comunque sono in città, , tutte a una distanza orizzontale parallela che sembra quasi calcolata!

    Rispondi

    • topinapigmy
      Ago 01, 2013 @ 13:09:04

      Penso che il termine “bauscia” possa avere delle affinità. Anche i pesci da scoglio molto viscidi, che hanno appunto una specie di bava che li circonda, li chiamiamo così (in italiano bavose), però non chiedermi del perchè dei poveri milanesi. Anche se ogni popolo ha il suo nomignolo. Che bello che ami così tanto le lumache, ed è vero, quando escono in gruppo, sembrano dei soldatini 🙂 Un abbraccio Marco.

      Rispondi

  9. Pier
    Ago 01, 2013 @ 06:21:26

    Certo che mangiare una lumaca (bavosa) cruda….ci vuole fegato!! 😁😁
    Ma che belli i tuoi racconti! Scrivi con accurata semplicità!
    Una bella qualità quando si raccontano paesaggi, natura, monumenti ecc..
    Che brava topina! Se hai dei figli li invidio!
    Ciaoooo!! Un abbraccio!!

    Rispondi

    • topinapigmy
      Ago 01, 2013 @ 13:03:50

      Ma grazie Pier! Che belle parole. Un grazie di cuore davvero. Si, i topini piccoli ci sono e mi diverto molto a raccontargli tutte queste cose. Un bacione!
      p.s.= Non capisco perchè wordpress ti ha messo in moderazione ma comunque va bene.

      Rispondi

      • Pier
        Ago 20, 2013 @ 13:46:25

        Ho visto ora il messaggio…cos’è la moderazione ?

      • topinapigmy
        Set 23, 2013 @ 16:51:45

        La moderazione è quando scrivi per la prima volta in un blog e non sei conosciuto. Vieni messo in “moderazione” fino a che il proprietario del blog non accetta il tuo commento. C’è chi non usa la noderazione ma è sempre meglio averla altrimenti se ti scrivono qualcosa di offensivo, ad esempio, viene pubblicato anche se tu non lo vuoi.

      • Pier
        Set 24, 2013 @ 07:02:34

        Ma bello!!! Il mio topolino preferitooooo!!! Ciaooooo!! 😋
        Grazie pe la spiegazione!!

  10. accantoalcamino
    Ago 04, 2013 @ 06:53:47

    Ciao, beh, a parte gli scarafaggi (non so perchè) amo tutti gli esserini viventi… Ho scoperto questo inverno di avere una lumaca su una foglia di sansevieria, sarà in letargo ho pensato ma è ancora là, che dici la svweglio? Ciao e buona domenica 🙂

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

abbandono abitanti acqua adulti aereo affetto affettuosa affreschi africa Agaggio aghi aglio agricoltura agriturismo Aigovo alba albergo alberi alcool ali alimentazione alimento Alpi Alpi Liguri Alpi Marittime alpini altare Alta Valle Argentina altri tempi alveare amanti America amica amiche amici amico amore andagna Angelo angoli angora animaletto animali anni anno antica Antichi Liguri antichità antico antipasti anziani api aquila arancia arazzi arbusto archi archibugi architettura arco arcobaleno ardesia arenaria Argallo argentina argento aria Arma Arma di Taggia arte arte culinaria artista artisti Arzene atmosfera attenzione auguri austera auto autunno avventura azzurro bacche Bacco Badalucco baffi bambina bambini bambù banana bar barche barche a vela basilico bastione bazue beagle befana bella bellezza bello Benedetto Revelli betulla biancheria bianco biancospino biberon biblioteca bici blog blu Blue bocce Bordighera borgo boschi bosco bosco delle navette botanico botte bottega botteghe boy scouts Bregalla brodo bronzo Brugo bruno bunker Bussana Cabotina caccia cacciatori cachi caduta caduti caffè calcio calda caldo Caligola calma camion camomilla campagna campana campanile campeggio campi Campo Marzio cancello cane cani cannella cannoni canzoncina canzoncine canzone canzoni capelli cappelletta cappelli capre Carabinieri carciofi Carmo dei Brocchi Carpasio carpe koi carrugi casa cascate cascatelle case caserme Case Rosse casette castagne castagni castagno Castellaro castello cavalli cavoli celti cemento Cervo chiesa chiesa campestre chiesetta chilometri chitarra Ciabaudo ciappe cibo cibo sano cielo Cima Marta cimitero Cina cinema cinghiale cinghiali cipolla Claudio Porchia clima coccole coda coleotteri collane Colle Melosa collina Collodi colonia colore colori coltivazioni compagnia compleanno Comune comunità confine coniglio consiglio degli anziani contadini coppa coppia corbezzolo cordialità cornice correre Corsica Corte corteccia cortile Costa credenze Cristo croce croco Crocus cucciolo cucina cucina ligure cultura cuneo cunicoli cuore cura curry danza decoupage dedica Dei dessert dialetto. diavoli Diavolo diga dimore Dio Dionisio dipinti disinfettante divertimento Doge dolce donna donne Drego druidi eco edera Egitto egizi Eleonora Curlo Ruffini emozione emozioni energia entroterra equilibrio erba erbacce erbe erbe officinali Erli escursioni estate età Eugenio Montale euro Europa evento Ezio Sclavi Fabio Fabrizio De Andrè facebook faggio falene falesia falesie falò famiglia fango fans fantasia fantasma farfalle farina fatto a mano fattoria fauna favole febbraio femmina fertilità festa Festa di San Benedetto festeggiamenti festival fiaba fichi fienile fieno figli filastrocca filastrocche film finestra finocchio fiocchi fiore fiorellini fiori fiume flora focaccia focolare foglie folletti fontana fontane fontanella Fontanili foresta foresta di Rezzo formaggio formiche forno fortezza fortificazioni fortuna forza foto fragoline selvatiche Francesco francesi Francia freddo fresco friscioi frusta frutti fucile funghi fuoco furgari fusa gabbia gabbiani galleria gatti gatto Gavano gelato gelo Genova Gesù ghiaccio ghiandaia ghiro giallo Giampiero Laiolo giardini giardiniere giardino ginepro ginestra giochi gioia giorni giovani Giuseppe Giuseppina Gli Ausenda Glori gnomi gocce Goina gola Grace Kelly gradi grano grappa grata grazie Greci grigio grotta grotte guardie guerra gufo guscio habitat Halloween hobby hotel Giovanna idratante il sentiero dei nidi di ragno immagini Imperia incidente India infinito insalata insegna insegne insetti interno intrugli inverno Ippocastano Italia Italo Calvino kiwi labirinto laghetti laghetto laghetto dei noci laghetto delle noci lago Lago Degno Laiolo lampadario Lampedusa lamponi lana lapide larice larve latte lavagna lavanda lavatoio lavoro lecci leccio legna legno leone Leopardi letargo lettera letto Levà Libereso Libereso Guglielmi libro ligure liguri Liguria limone limoni liquore Loreto Lourdes lucciole luce Lucertola lucertole luci Lucy Luisa lumache luna lupi lupo macchia macchia mediterranea Madonna Madonna della Neve Madonnina madre Madre Terra maggiociondolo mail Malva mamma mandorlo mangiare manifestazione mano manto marchesi mare margherita Marguareis Maria marinai marito marmellate marmo marmotta martire marzo masso matrimoni medico medievale medioevo meditazione melanzane mele melo menta meraviglia mercatino meridiana meteo mia mici micia micio microcosmo miele Milano militari miracoli Mirial mistero mitologia moglie Molini Molini di Triora molo mondo monete montagna montagne Montalto Montalto Ligure monte Monte Bignone Monte Carlo Monte Ceppo Monte FAudo Monte Gerbonte Monte Grai Monte Saccarello monti monumenti monumento Monviso mostra mucche mucillagini mulattiera mulattiere muli mulino munizioni mura murales muretti a secco muro muschio museo museo della lavanda muso Napoleone Bonaparte narici nascondersi naso natale natura nebbia negozio nenia nero nettare neve nido Nikon Niky ninfee ninna nanna nipoti Nizza Nocciola noccioli nocciolo nome nonna nonni nonno Nord notte novi ligure Nuvola nuvole occhi occhiali oli olio olive taggiasche ombra ombrello onde opere oratorio orchidee ordinanza oriente origano orizzonte oro orti Ortica orto Ortovero ospedale Osvaldo Poggio pace padre Padre Pio paesaggio paese paesi palazzi palco palme panchina panchine pane panna panorama Pantan Pantano Papavero papà paradiso parchi parco Parigi parole parrocchia partigiani pascoli pascolo Pasqua passeggiata passeggiate passione passioni Passo della Mezzaluna Passo Teglia pastore pastori patate paziente pecore pelle pelo Pepe peperoncino percorso pernice pescatori pesce pesche pesci pesto petali petanque pezzi pianta piante piante grasse piatti piatti tipici piatto piazza pie piedi piemontesi pietra pietre pietre. Pieve di Teco Pigmy pini pino Pinocchio Pino Silvestre pioggia piove pipistrello pirati pittori Plinio Podestà poesia poeta poeti polline pomodori Pompeiana ponente ponte ponte di Loreto ponte romano popolo porta porte post potassio pozioni d'amore prati prato preghiera preistoria premio presepe prete prezzemolo prigioni prigionieri primavera Principe Alberto profumo pronto soccorso proprietà protezione proverbi pulci purè quadri quercia quiete raccolta racconti ragazza ragazzi raggi rami randagi rapaci ravioli razze re Realdo Redentore regali regalo regione regioni Repubblica di Genova Rezzo ricamo ricci ricercatore ricerche ricetta ricette ricordi ridere rievocazione storica rifugio rinfrescante rio ripieno ristorante ristrutturazione Riviera dei Fiori rocce roccia roditore Roma romane Romani rosa rose rosmarino rosso roveto rovi rovine rovo ruderi rugiada ruscello Russia sabbia saccheggi Salamandra sale sali minerali salita salsedine salute salvataggio salvia san benedetto San Bernardo San Biagio della Cima San Giovanni san giovanni dei prati sangue San Pietro SanRemo San Remo sanremonews Santa Brigida santa lucia santuario saraceni Sardegna Savona scale scalogno scarpe scarpette della Madonna schiuma scioglilingua scogli scoglio scoiattolo scopo sculture scuola scuole secolo seconda guerra mondiale semprevivi sentieri sentiero Sentiero degli Alpini sentinella settecento Shakespeare significato simbolo smeraldo socia Socrate sogni soldati sole sorriso sottobosco spavento spezie spine Spinola squadra stagioni statua Statua del Redentore statue statuti Stella stelle stemma storia strada streghe stufa Sud suore superba Taggia tana tane tarassaco tasso teca tecnica tedeschi tempo temporale tenda terra terra brigasca terrazze terrazzo terreno testa testamento Tigro timo tinte tisana tisane tomba topina topine topini topino Toraggio tornante torre torrente torrente Argentina torri torta torture Tovetto Tovo tradizione tradizioni traduzione tramonto tranquillità trekking trifoglio Triora trote Trudy truppe tuffi tunnel U Camin uccelli uccello ulivi ulivo umidità unione università uomini uomo uovo upega uva vacanza valle Valle Argentina Valle Arroscia valle delle Meraviglie valli Valloria Val Nervia Val Tanaro vasi vegetale vegetazione veleno Ventimiglia vento verde Verdeggia verdure Vergine vermi vestiti vestito veterinario vetro viaggio viagra via Soleri vicoli vigili Vignai villa Villa Boselli Villa Curlo Villa Faraldi vino vino rosso Viola viole violette Viozene Virgilio virtù viso vita vitamina c vitamine vitello viuzze voce volare volpi Wikipedia zafferano zampe zampette zanzare zenzero Zerni Zeus zia zucche zucchero zucchini

Webmaster

Meg&Mel Design

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: