Una ricerca un pò….. osè

Scusate se vi parlo nuovamente di lui in così poco tempo ma questa ve la devo proprio dire. Fa parte delle mie topoavventure per cui, dev’essere assolutamente raccontata. Ditemi, avete mai sentito di un topo che cerca un gatto? No? Bene, leggete, leggete pure. E’ accaduto due sere fa. Gino, che ormai conoscete tutti, del quale parlai qui https://latopinadellavalleargentina.wordpress.com/2015/02/20/gino/  non si trovava più. Oh già. Erano le 11 di sera e si stava per andare a dormire. Ebbè si sa, gli ultimi controlli prima della notte e uno in particolare va ai nostri amici pelosi. Dovete sapere inoltre che Gino, abituato a fare uno spuntino prima della nanna e abituato a dormire con me, appena capisce che si va nel letto, è sempre il primo a partire. Ma quella sera, nulla. Gino non c’era. I gatti si sa, hanno il dono di sparire per ore e non si trovano, pur essendo tranquillamente raggomitolati da qualche parte. All’inizio infatti, non ero per nulla preoccupata. Io e topomarito iniziamo però la ricerca perchè qualcosa ci dice che non era negli armadi, o nel cesto della roba sporca ma ci guardiamo lo stesso. Per farvela breve, smontiamo la casa. Mi viene poi in mente che avevo portato in strada il mastello della spazzatura organica. – Non si sarà mica ficcato li dentro? -. Conoscendo il tipo, che ha sempre fame, scendo giù speranzosa ma…. niente. Dovete sapere, che i miei mici possono scorrazzare dal terrazzo, in giardino e andare in giro per il quartiere. Un quartiere dove fortunatamente non passano molte macchine e pieno di case intorno. Loro si divertono. Rincorrono le foglioline che svolazzano, fanno gli agguati tra le piante, scavano buche per poi rotolarsi nella terra. Ma vuoi vedere che ha deciso proprio stasera di andare a scoprire il mondo? Scendo di nuovo giù. Era intanto arrivata la mezzanotte e per strada c’era il silenzio assoluto. Cerco in giardino, niente. Cerco per la via, niente. Mi avvicino alle case, niente. Guardo sotto tutte le macchine parcheggiate, niente, niente e ancora niente. Inizia a subentrare il panico e anche un pò di rabbia. “Me l’hanno rapito, affettuoso com’è….”, “E’ scappato…”, “E’ andato e ora non sa più come tornare…”, “L’ha investito una macchina….. no! no! no!”. Insomma che mentre topomarito pregava sul terrazzo fermo come la Madonna di Fatima, io come una ladra perquisivo mezzo paese. – Gino! – chiamavo. Non m’interessava svegliare qualcuno, dovevo ritrovare il mio micio ma nessuno mi rispondeva. Il suo nome si perdeva nel silenzio e nell’aria vuota. – Gino! – continuavo, ma a rispondermi era solo il vento. Passai così una mezz’ora buona. Ritornai indietro. Dalla parte sinistra di casa ero già andata ma decisi di rifare un altro tentativo. M’incamminai dietro un palazzo. Buio pesto. La torcia del cellulare mi aiutava ben poco. In quel luogo il silenzio sembrava ancora più grande. Non poteva non sentirmi. – Gino! – riprovai. Finalmente, sentii come risposta un gracchio rauco tipo sgneeeck al posto di un – Miao! -. Era lui. Ne ero certa. Me lo sentivo. – Gino! – ripetei entusiasta e fremendo. Il mio urlo fu più deciso a quel punto e qualcuno, dal palazzo, si decise a dirmi le cose come stavano – No! Sono Mario! – rispose una voce maschile nel cuore della notte. – E io Andrea! Va bene lo stesso? – fece un’altra. “Macchissenefrega!”, mi dissi! Io avevo ritrovato il mio piccolo. – Gino! -, – E dimmi! – rispondeva uno dei due signori in notturna. – Gino! – feci ancora e un altro suono roco mi fece capire più o meno da dove proveniva quel gnaulio che si stava trasformando in preghiera. Fu a quel punto che mi scappò la frase che il sig. Mario e il sig. Andrea mai avrebbero dovuto sentire: – Gino! Amore! Stai fermo che… vengo io! -. Tananana….! Ebbene si, vi lascio immaginare, non posso davvero scrivere nulla. Ma in quel momento ben poco m’importava delle loro audaci risposte. Dico io, ma la moglie questi non l’avevano? Forse era già a dormire santa donna. Insomma, faccio il giro del palazzo e arrivo davanti al cancello di un residence. – Gino! – feci per l’ennesima volta. A quel punto, due occhi rossi, si accesero nell’oscurità. Dall’altra parte del cancello sotto alla siepe di bordo vidi il mio gatto che, terrorizzato, mi guardava aprendo la bocca e facendo tremare la mandibola. Non aveva più voce. – Vieni Gino, vieni… – lo incitavo accucciandomi a terra e questa volta badando bene di dirlo sottovoce per non farmi sentire dai due uomini del palazzo. Lui faceva di tutto per venire da me ma era così spaventato che si feriva e si faceva male da solo. In quello stato non ce la faceva. Tra l’altro dalle sbarre del cancello non riusciva a passare. Ma benedetto gatto, ma da dov’è che sei entrato? Come sei entrato, esci no? No. Non c’era verso. Dovetti aiutarlo. Provai a scavalcare il cancello ma gli spunzoni in alto non me la resero facile e poi, è difficile da descrivere ma è un cancello strano, posto su dei gradini, con sbarre sottili perpendicolari. Credetemi, niente di facile per me che mi arrampico ovunque. Dovetti così cercare di fare scaletta al gatto con le mani, mettendone una dopo l’altra sotto la sua pancia per oltrepassare i filamenti ferrosi posti di traverso. Arrivato in cima, dovevo fargli sorpassare gli spunzoni senza che si facesse male anche perchè lui non era per niente calmo nonostante fosse felice di vedermi. In bilico su una gamba sola e protratta all’inverosimile stile Nureyev, lo tirai fuori di li. Con il rischio anche di vedermi arrivare dietro una pattuglia visto che ovviamente il mio gatto era andato in una proprietà privata. Morale della favola, a lui ho quasi storto un’ascella che fortunatamente è guarita nel giro di qualche ora e io, attaccata a quel cancello, ho lasciato la manica della giacca. Gino ha dormito per una notte intera e non ha mangiato nemmeno il giorno dopo. Da quella sera vive appiccicato al mio fondo schiena senza muoversi di li, ma sta bene. Come si dice, tutto è bene quel che finisce bene ma una cosa vorrei aggiungere per il sig. Mario e il sig. Andrea – Non è che la prossima volta potreste scendere a darmi una zampa???!!! -. Grazie. Buon proseguimento topini e ricordate che a volte, anche un topo potrebbe mettersi alla ricerca di un gatto!

10 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. stravagaria
    Mar 19, 2015 @ 10:03:43

    Oh povero Gino! Il tuo racconto fa anche sorridere ma ero troppo preoccupata per il gatto… Non so come la pensi ma fossi in te lo farei castrare appena possibile perchè se no scapperà in giro e rischi davvero di non trovarlo più. E comunque il povero Gino deve essersi preso un bello spavento!🙂 bacetti

    Rispondi

    • topinapigmy
      Mar 20, 2015 @ 10:57:05

      Stravy sinceramente sono contro la castrazione ma se è per tutelarlo di più ben venga. Il fatto è che devo farla proprio in questi giorni e lui non me ne ha dato praticamente il tempo. Ha solo 8 mesi. Tu ti sei preoccupata e ti credo…. ma pensa io!😀 Guarda è tremendo. Ieri, nonostante lo spavento del giorno prima, mi ha disoterrato tutti i bulbi. Ma secondo te, può un gatto essere incrociato con un cane da tartufi??? Un bacione!

      Rispondi

  2. Rebecca Antolini
    Mar 19, 2015 @ 10:29:02

    Oh Gino poveretto … ma sai Pigmy mi hai fatto ridere😀 un bacio Pif

    Rispondi

  3. Miss Fletcher
    Mar 19, 2015 @ 19:46:04

    Oh caspita! A parte gli inaspettati incontri meno male che hai recuperato Gino dopo la fuga dai piombi!
    Bacioni cara!

    Rispondi

  4. tiptoetoyourroom
    Mar 20, 2015 @ 08:17:28

    Simpatici i tuoi compaesani… Ma certo che anche tu… pensa prima di parlare!! Povero Gino… Ora che “ho” una micina anch’io ho seguito il tuo racconto con trepidazione!! Dai un bacino a a Gino da parte mia🙂

    Rispondi

    • topinapigmy
      Mar 20, 2015 @ 11:01:05

      Ma hai ragione ma in quel momento stò a pensare? Stavo seriamente iniziando a immaginarle tutte! L’avrei ammazzato, poi invece…. l’ho solo abbracciato e coccolato😀

      Rispondi

      • tiptoetoyourroom
        Apr 05, 2015 @ 07:22:35

        Buona Pasqua, Pigmy, a te, a Topomarito, a Topino e a Gino😉
        PS: Filli è incinta!!

      • topinapigmy
        Apr 07, 2015 @ 07:17:46

        Eccola lì!!!!!!! Bhè, guarda il lato positivo, uno dei suoi cuccioli potrebbe essere proprio tuo, tuo e di nessun altro!😀 Oh signur! Buon inizio di dopo feste a te Tiptoe e grazie per gli auguri.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

abbandono abbigliamento abitanti acqua adulti aereo affettuosa affreschi aforismi africa Agaggio aghi aglio agosto agricoltura agriturismo Aigovo aiuto alberi alcool Alfred Hitchcock ali alimento alpini altare alveare amanti ambiente America amica amiche amici amico amore andagna Andrea angeli angoli angora animaletto animali anni anno antica antiche antichità antico antipasti anziani api aquila arazzi arbusto archi archibugi arco arcobaleno ardesia argentina argento aria Arma Arma di Taggia arte artista artisti Arzene aspettatemi assessore associazione atmosfera auguri austera auto autunno avventura avvocato award azzurro bacche Bacco bacio Badalucco baffi ballare bambina bambini bambino bambù banana band bar Barbara barbecue barche barche a vela barista basilico bastione battaglia beagle befana bella bellezza bello bere biancheria bianco biancospino biberon biblioteca bici bionda birra blog blu Blue blues bocce Bordighera borgo boschi bosco bosco delle navette botte bottega botteghe bottiglia boy scouts braccia braccio brodo bronzo Brugo bruno bunker Bussana Cabbage Cafè Cabotina cacciatori cachi caduta caduti caffè calcio calda caldo Caligola Calvino camion camminare camomilla campagna campana campanile campi Campo Marzio cancello cane cani cannella canzoncina canzoncine canzone canzoni cappelletta cappelli capre capriole Carabinieri carattere carciofi Carpasio carpe koi Carpenosa carrugi Cary Grant casa cascatelle case casette castagne castagni Castellaro castello cavalli celti cemento cerchio Cervo Cervo Ligure chiesa chiesetta chilometri chitarra Ciabaudo ciappe cielo Cima Marta cimitero cinema cinghiale cinghiali cipolla Cirano Claudio Porchia Clint Eastwood coccole coda collane collezione collina Collodi colonia colore colori coltivazioni commissario compleanno Comune coniglio consigli consiglio degli anziani contadini coppa coppia cordialità cornice correre Corsica Corte corteccia cortile credenze croce Crocus cucciolo cucina cucina ligure cultura cuneo cunicoli cuore curry danza Dario Argento decoupage dedica Dei dialetto. diavoli Diavolo dicembre diga dimore Dio Dionisio dipinti disegni disinfettante divertimento Doge dolce dolore domande donne Dragut Drego eco edera Egitto egizi Eleonora Curlo Ruffini emozione emozioni energia entroterra equilibrio erba erbacce erbe erbe officinali Erli estate età Eugenio Montale euro Europa evento Ezio Sclavi Fabio Fabrizio De Andrè facebook faggio falene falesia falesie fame famiglia fango fans fantasia fantasma farfalle Fata Morgana fatto a mano fattoria favole febbraio felice femmina festa festeggiamenti festival fiaba fiabe fichi fienile figli figlio filastrocca filastrocche film finestra finocchio fiocchi fiore fiorellini fiori fiume flora focaccia foglie folletti fontana fontane fontanella foresta formaggio formiche forno fortezza fortificazione fortificazioni fortuna foto fragoline selvatiche Francesco francesi Francia frasi frati freddo fresco friscioi frusta frutti fucile funghi fungo fuoco gabbia gabbiani galleria gatti gattini gatto Gavano gelato gelo genio Genova geografia Gesù ghiaccio ghiro giallo Giampiero Laiolo giardini giardiniere giardino ginepro giochi gioia giorni giovani giudice Giuseppe Giuseppina Gli Ausenda Glori gnomi gocce gola Grace Kelly gradi grano grappa grata Grattino grazie Greci grigio grigliate grotte guardie Guccini guerra gufo guscio habitat Halloween hobby hotel Giovanna idratante il sentiero dei nidi di ragno immagini Imperia incidente India Indieisponente indigeni indovinello Inghilterra inglese insalata insegna insegne insetti insetto interiorità interno intervista intrugli inverno invidia Italia Italo Calvino Ivan Graziani labirinto lacrima laghetti laghetto lago Laiolo lampadario Lampedusa lampioni lamponi lana lapide larice larve latte Lattuga Laura lavagna lavanda lavatoio lavoro lecci legge leggi legna legno lenza Leopardi letargo letteratura lettere letto Levà Libereso Libereso Guglielmi libri libro ligure liguri Liguria limoni lingua liquore Loreto Lourdes lucciole luce Lucertola lucertole luci Lucy Luisa lumache luna lupi macchia Madonna Madonna della Neve Madonnina madre madri maggiociondolo mail Malva mamma mangiare manifestazione mano manto marchesi mare margherita Marguareis Maria marinai marito marmellate marmo Martini martire marzo matematica matrimoni medici medico medievale medioevo meditazione melanzane mele menta meraviglia mercatino meridiana mia miao mici micia microcosmo miele Milano militari miracoli miraggio Mirial mistero mitologia moglie Molini Molini di Triora molo monaci mondo monete montagna montagne Montalto Montalto Ligure monte Monte Carlo Monte Ceppo Monte FAudo monti monumento Monviso mosca mostra mucche mucillagini mulattiere muli munizioni mura murales muro muschio museo museo della lavanda musica muso Napoleone Bonaparte naso natale natura nebbia negozio nenia nero nettare neve Nikon Niky ninfee nipoti Nizza Nocciola nocciolo noci nome nonna nonno Nord notte notturno novi ligure numeri nuotare Nuvola nuvole occhi occhiali offerta oli olio olive taggiasche ombra onde operai opere oratorio orchidee ordinanza oriente origano orizzonte oro orti Ortica orto ospedale Osvaldo Poggio pace padre Padre Pio padri paesaggio paese palazzi palco pallone palme panchina panchine pancia pane panna panorama Pantan Pantano Papavero papà paradiso parchi parco Parigi Parodi parole partenza pascoli pascolo Pasqua passeggiata passeggiate passione passioni pastore pastori patate pato patologia paziente pecore pelle pelo Pepe peperoncino percorso personaggi pescatori pesce pesche pesci pesto petali pezzi pianta piante piante grasse piatti piatti tipici piatto piazza pie piedi piemontesi Piero Angela pietra pietre. Pigmy pini Pinocchio Pino Silvestre pioggia piove pipì pirati pittori pitture Plinio Podestà poesia poeta poeti polizia polline pomodori Pompeiana ponente ponte ponte romano ponti popolo porta porte post potassio pozioni d'amore prati prato preghiera premio presepe prete prezzemolo prigioni prigionieri primavera Principe Alberto problema profumo programma pronto soccorso proprietà proverbi pulci pulire quadri quercia quiete raccolta ragazza ragazze ragazzi raggi ramazza rami Ravenna razze re Realdo Redentore regali regione regole Repubblica di Genova ricamo Riccardo Venturi ricci ricercatore ricetta ricette ricordi ridere rifugio rinfrescante rio ripieno ristrutturazione rocce roccia roditore Roma romane Romani rosa rose rosmarino rosso roveto rovine ruderi ruggine rugiada ruscello Russia sabbia Salamandra sale sali minerali salita salsa salsedine salvia san benedetto San Bernardo San Biagio della Cima sano San Pietro San Remo SanRemo sanremonews Santa Brigida Santa Corona santa lucia santuario saraceni Savona scalogno scarpe scarpette della Madonna schiuma scioglilingua scogli scoglio scoiattolo scopo sculture scuola scuole secolo seconda guerra mondiale semplicità semprevivi sentieri sentiero sentimento sentinella separazioni settimana sfinge Shakespeare siepi significato Signore silenzio simbolo simpatiche smeraldo socia Socrate sogni soldati sole soluzione sorpresa sorriso spettacolo spezie spiaggia spine Spinola squadra stagioni star Stato statue statuti Stella stelle stemma storia strada stravagaria streghe strumenti studio vacuo stufa Sud superba Taggia tana tane tarassaco te tecnica tecnico tedeschi telefonata telefono tempo temporale tenda terra terra brigasca terrazze terrazzo testa testamento tetti Tiberio Timperi Tigro timo tinte tisana tisane tomba topi topina topine topini topino topo Topolino tornante tornata torre torrente torrente Argentina torture Tovetto Tovo tradizioni traduzione tramonto tranquillità treno tribunale trifoglio Triora trote Trudy truppe tuffi tunnel U Camin uccelli uccello ulivi ulivo umidità università uomini uovo upega uva vacanza vallata valle Valle Argentina valle delle Meraviglie valli Valloria Val Tanaro Vanity Fair vasi vegetale veleno velluto Ventimiglia vento verde Verdeggia verdure vermi vestiti vestito vetro viaggio viagra via Soleri vicoli video vigili Vignai villa Villa Boselli Villa Faraldi vino vino rosso Viola viole violette Viozene Virgilio virtù viso vita vitamine vitello vittime viuzze voce volare volpi Wikipedia Winx zafferano zampe zampe posteriori zampette zanzare zenzero Zerni Zeus zia zucche zucchero zucchini

Webmaster

Pautasso Design Inc.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: