Gli Gnomi della Valle Argentina

Credevate, forse, che la mia Valle potesse farsi mancare questi piccoli esserini? No, topi! Certo che no! E ci sarebbero diverse prove della loro presenza, per altro conosciuta in certi luoghi di questo spicchio di mondo che adoro.

gnomo2

Talmente misteriosi che neppure i più grandi ricercatori sono riusciti a scoprire molto su di loro, e infatti anche in Valle Argentina si sa della presenza degli Gnomi, ma è difficile descriverne il loro aspetto e comportamento. Si presume, dunque, che siano molto timidi, a differenza di altri abitanti del regno fatato, sicuramente più sfacciati e dispettosi.

E scommetto che faticate persino a immaginarveli, o meglio: ve li figurate come fossero Folletti o magari simili ai Nani… Ebbene, gli Gnomi sono assai diversi da entrambi, ma a loro piace creare confusione sul loro aspetto ed essere scambiati per qualcun altro.

radici

Il nome di queste creature fu assegnato loro da un alchimista di nome Paracelso, e deriva dal latino “gnoscere”, che significa conoscere. Il Gnomi, infatti, sono assai saggi. Conoscono molte cose del bosco, degli animali, delle piante e della Natura, della quale sono profondi esploratori e audaci protettori.

Diffidano molto degli esseri umani, infatti si tengono bene alla larga da loro, se possono, ed è per questo che abitano luoghi selvaggi, irraggiungibili o particolarmente chiusi in se stessi e carichi di mistero.

gnomi

Alcuni, addirittura, dicono che siano spiriti protettori dei boschi, tant’è che si dice abitino in certi alberi secolari.

Qui in Valle Argentina si racconta che abitino in particolare a Boscu Negru e su Monte Ceppo, e io non ho dubbi al riguardo. Infatti, sono entrambi posti che pullulano di felci, piante che – almeno così si dice – sono da loro predilette e ne annunciano la presenza.

BOscu Negru 4

Alla felce, in effetti, in passato sono stati attribuiti poteri e qualità che riguardano anche gli Gnomi. Si credeva, infatti, che potesse donare l’invisibilità: poiché non si conosceva il metodo riproduttivo tramite le spore, gli antichi pensavano che il seme della pianta fosse invisibile, qualità, questa, che anche gli Gnomi posseggono.

felci autunno

Si favoleggia anche che la felce sia in grado di segnalare – soprattutto in particolati giorni dell’anno – la presenza di grandi tesori nascosti, e gli Gnomi sanno bene dove e come trovarli. Infine, la parola felce e la parola felice sono molto simili tra loro, c’è chi dice che la prima derivi dalla seconda, e gli Gnomi sono rinomati per essere bonari e sempre sorridenti.

gnomo

Alcuni sostengono di aver visto la porticina d’entrata alle loro case, nascosta tra le radici di alberi antichi e di grandi dimensioni. C’è chi afferma che siano persino in grado di trasformare il loro aspetto in quello di un fungo, nel caso in cui si sentissero minacciati da presenze moleste nei dintorni.

gnomi2

Quale che sia la verità, topi, certi angoli della Valle Argentina paiono davvero ospitare Gnomi, Fate e Folletti. A me non è difficile crederlo, chissà che prima o poi non ne incontri uno in carne e ossa!

Un saluto misterioso a tutti voi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...