Piccola, dolce, Tea

Tea,SONY DSC la dolcezza fatta a cagnetta. Un muso che parla da solo, e due occhi che chiedono solo baci. Occhi grandi, scuri, profondi, sinceri.

E Tea, i baci, è anche ben felice di darli! Sottrarsi al suo affetto è praticamente impossibile! Tea, che meritava anche lei la sua pagina qui, in prima linea, e di essere conosciuta da tutti voi.SONY DSC

Tea, alla quale basta davvero poco per risultare un piccolo concentrato di simpatia e dolcezza. E beh… insomma, tanto piccolo non direi se si conta che è lo splendido frutto tra un beagle, un labrador, un segugio e qualcos’altro di simile. Uno strepitoso cocktail instancabile e carico di ardore.

Sempre con il tartufo piantato a terra, sempre ad annusare, Tea, sa dire perfettamente da quanto tempo è passata una probabile preda, ma non è quello il suo lavoro. I suoi padroncini non la utilizzano per la caccia ma solo per la compagnia. Già, dico compagnia perchè… perchè era TeaSONY DSC che avrebbe dovuto accompagnare loro nelle passeggiatine tra i campi, e non viceversa. Oh insomma, beh sì, erano loro che sarebbero dovuti stare seduti sul divano, e non viceversa. Ma cavoli, erano o non erano loro che comandavano in quella casa?! 😀 SONY DSCEbbene, questo è quello che Tea è riuscita a fare: stravolgere la tranquillissima vita dei miei due mega topo-zii. Completamente.

In fondo, li capisco. Come si può resistere a certe espressioni? Ora, dovete sapere, che in queste immagini era proprio ancora solo una cucciola, (si accontentava del super materassone, non riuscendo a salire sulle nostre ben più comode sedute!) ma il brutto/bello è, che ancora oggi, nonostante sia cresciuta, è rimasta uguale! E’ solo un poco più chiara come tonalità di mantello. Può forse bastare questo a rinnegarle qualcosa? DireiSONY DSC proprio di no. E oggi, monta tranquillamente al nostro posto, sui comodi cuscini che dovrebbero accogliere ben altri fondoschiena.

Ma Tea è Tea e ogni cosa è per lei una scoperta e una conquista. Rincorrere le farfalle, saltellare libera nei boschi, annusare qualche fiore. Tea, e il suo nome è poesia, amabilità, cortesia. Anche lei splendida come una rosa. Che va d’accordo con tutti, gatti compresi, chi può non volerle bene? Con quelle sue zampone paffute e le orecchie che spesso usa come sipario per nascondersiSONY DSC se ne combina qualcuna…

Tea, che è stata tanto fortunata e altrettanto fortunati sono stati loro, ad averla accolta e poter oggi godere di tutto l’amore che sa regalare. Tea, nome di rosa, pura bellezza. Dirompente negli animi e che sa trascinare con enfasi e gioia. Tea, che fa bene all’umore, una grande cucciolona. Mille dosi di caffè. La sgargiante primavera. Tutte doti innate in lei.

Tea, che sembra non patire niente invece è molto fragile e non si vergogna di dimostrarloSONY DSC. Questo non la fa certo apparire più debole ai nostri occhi, solo più tenera, come se tutto il resto non bastasse.

Tea, che star con lei vuol dire fare un carico di felicità e allegria, che perdura per giorni, che ti rimane dentro.

Cara Tea, cagnetta felice, quanto sei bella. E allora io ti auguro tanta SONY DSCtanta gioia simpatica cagnetta, anche un pò mia.

E… pssss, mi raccomando, falli disperare un po’ gli zii ogni tanto, ma non diciamo niente, facciamo come se fosse ogni volta una bellissima sorpresa!

Un bacione!

M.

Un Coniglio… fiabesco

Cari topi, guardate oggi in quale spettacolare animaletto mi sono imbattuta. Altro che Bianconiglio di Alice! E’ lui una vera meraviglia! Un coniglio incredibile. Ne avete mai visto uno simile? Sembra disegnato per una favola.

Prima di tutto vorrei cercare di descrivervi la sua grandezza perchè è impressionante e, purtroppo, dalla foto, non si riesce a capire. La lunghezza è quella di un Beagle, avete presente quei simpatici cani da caccia? E sarà largo circa 40 cm. No, non sto esagerando.

Mi ha così colpita che ho voluto facesse parte anche lui del mio blog.

Si, è un lui e si chiama Bunny (e come poteva chiamarsi secondo voi? Mumble, mumble…).

Dev’essere un incrocio di diverse razze: c’è del Fuzzy-Lop (a parte le orecchie) e del Testa di Leone ma, ovviamente, il tutto è mischiato con un Angora d’eccezione.

Solitamente non approvo i vari incroci fatti dall’uomo, in quanto ne trovo alcuni esagerati che portano poi solo debolezza all’animaletto che viene al mondo, e quindi, gli si prospetta una vita solitamente più ricca di sofferenze rispetto ad una razza meno elaborata ed esistente già da molto tempo ma, questo leporide, è davvero robusto, e oserei dire anche vecchiotto (ha già 6 anni).

Girovaga a zig-zag nella sua fattoria beato come un pascià.

Molto docile tra l’altro. Se mi chino davanti a lui saltellava subito verso di me. Il freddo non lo ferma. Libero di scegliere se stare fuori, all’aperto, o nella sua casetta di legno coperta, con tanto di paglia per scaldarsi.

Un feeling tra topo e coniglio. Più lo guardo e lo considero e più diventa affettuoso. Un piacevole incontro e poi, ormai lo sapete, io con questa “gente qua” ci vado d’accordissimo! Squit!

M.