Il Presepe di S. Stefano

Santo Stefano al Mare è un paese adiacente ad Arma di Taggia. Non è grandissimo ma è davvero caratteristico. Pulito, tenuto bene.

Reso importante dal ricco Porto “Marina degli Aregai” (dal dialetto “Mare degli Uragani”) vanta una meravigliosa passeggiata a mare e, da qualche anno, una stupenda piazza, atta ad accogliere eventuali spettacoli con tanto di praticello all’inglese, per soffermarsi con i propri bimbi e giocare.

Ed è proprio in questo spiazzo che, Santo Stefano, si veste maggiormente a festa per osannare la celebrazione natalizia.

In questo punto infatti viene realizzato un bellissimo presepe sul palco di listelli di legno, controllato dall’alto da una sontuosa e luminosissima Stella Cometa blu, le quali luci, si accendono e si spengono ritmicamente.

In legno e in cartone pitturato, è composto dalla: Sacra Famiglia, le pecorelle e qualche pastore. Il tutto realizzato rigorosamente a mano.

C’è anche un suonatore di cornamusa che, davanti a tutti, pare invitare la gente ad avvicinarsi e guardare meglio chi è nato.

Tanta precisione nei dettagli, lascia senza parole.

Pare essere osservato anche dai volti di Mazzini, Garibaldi e Pisacane, riflessi da una luce sul Palazzo Comunale che è, in realtà, una torre ennagonale risalente al 1566 e costruita per avvistare i nemici.

La poca luce non mi ha permesso di far risaltare le ombre dei visi, ma potete ugualmente vedere la costruzione di questo torrione recentemente ristrutturato. E si, questo è il centocinquantesimo Natale di un’Italia Unita e, in questa cittadina, hanno voluto tenerne conto.

Tutto questo si affaccia direttamente sul mare e con la brezza e l’aria pungente di queste serate pare davvero di dirigersi alla grotta della natività.

San Steva, come lo chiamiamo noi in ligure, è Bandiera Blu dal 2006, grazie alla sua acqua marina limpida e pulita ed è attraversato completamente dalla pista ciclabile.

E’ bello vedere tanta cura per una ricorrenza in un paese che giri a piedi in un’ora. Dove ultimamente tutti questi decori vengono meno e dove, se un Comune non può fare nulla, a causa di mancanza di fondi, ci pensano gli stessi abitanti ad abbellire la propria città. Posso assicurarvi che non accade ovunque e quando lo vedo mi riempie di gioia e mi soddisfa. Un impegno ammirevole.

Nelle altre vie e nei carruggi che lo circondano, ovviamente le luci, non sono da meno. Tutto è uno scintillio per nulla banale e diverso dagli altri luoghi. E’ stato bello fare un salto da voi in questi giorni, sanstevani.

Buon presepe a tutti e buona festa di Santo Stefano dall’omonimo paese.

Pigmy.

M.