Una dedica a Paolo

Cari topi,SONY DSC quest’oggi vorrei dedicare un post intero ad una persona che non ho mai citato nei miei articoli se non due o tre volte per chiedergli il nome di qualche pianta. Non ho mai SONY DSCpubblicizzato il suo blog (bellissimo), non l’ho mai premiato con qualche award che mi donavano, non ho mai nominato il blog della sua fantastica opera e, per giunta, l’ho sempre scherzosamente maltrattato rispondendo alle sue punzecchiature da vero brontolone ad ogni cosa che scrivevo. Una vera scocciatura! Avete presente Brontolo il nano di Biancaneve? Oppure il Puffo Quattrocchi, Bastian Contrario, Sebastian, il gambero di Ariel? Ecco, lui è così. Oh, potete tranquillamente andare a vedere i vari commenti sparsi per il mio blog. Si è ammorbidito solo nell’ultimo periodo. Secondo me grazie ai suoi splendidi fans, i bambini della IV-B scuola elementare Ferrante Alberici di Boretto che, tutti insieme, hanno letto il suo capolavoro. Però, quest’uomo-rugna, ripensandoci, oltre a farmi sempre delle simpatiche e ironiche critiche, brontolando, mi ha anche sempre aiutato quando gli chiedevo un’opinione, fosse anche solo il nome di una specie di pianta. E poi, diciamolo, mi ha sempre fatto molto sorridere! Insomma topi cari, l’amico di cui vi stò parlando è proprio lui: Pani http://panirlipe.wordpress.com/  il mio amico delle U e, chi mi segue da un po’, capisce a cosa mi sto riferendo! 😀 Prende sempre in giro il mio modo di parlare.

Questo post che gli dedico però, ha anche un altro scopo, ossia quello di complimentarmi con lui per il suo bellissimoSONY DSC libro intitolato “Benvenuti a Villainquieta” che, dalle immagini, potete vedere come piace davvero a tutti! Secondo me, Pani, nemmeno la tua Kiki potrebbe apprezzare così tanto! Topi e topini, ne approfitto per presentarvi in anteprima nazionale la mia splendida Giuggiola, nera gattona, che un giorno vi farò conoscere sicuramente meglio. Ora sta leggendo, non posso disturbarla!

E la capisco, la lettura è scorrevole, leggera, divertente e ti fa volare con la fantasia. Una lettura per ragazzi ma che appassiona anche gli adulti, potete credermi. Tratta della splendida avventura di un giovane, Johnny Dream, ma io non sono certo la persona giusta a fare recensioni. Andate a visitare le pagine di quest’altro blog e vi sarà tutto più chiaro  http://benvenutiavillainquieta.wordpress.com/. Non so cos’altro poter aggiungere se non i complimenti anche a “Iaia” http://gikitchen.wordpress.com/  per aver disegnato la bellissima copertina e gli occhioni di Johnny Dream, il giovane cattura-sogni. Mi piace tantissimo quest’immagine.

Insomma, bravo Pani, ti auguro un futuro da scrittore perchè mi sembra ti riesca proprio bene e ti mando il tuo saluto preferito che so ti piace tanto: Ciuuu!!!! 😀

Un abbraccio e un abbraccio anche a tutti voi.

M.

Una poesia tutta per me

Ebbene amici topini, non ci crederete ma, la Pigmy, inizia ad avere i suoi fans.

C’è chi mi scrive canzoni, come già sapete, e ora, anche chi mi dedica poesie. E descrivervi quanto siano belle è impossibile.

Oggi, ho ricevuto questa filastrocca che è uno spettacolo, fatta apposta per me. E no topi, non è un fan, è un caro amico e si chiama Fabio. Con la sua pura fantasia ha inventato questa poesia e l’ha scritta in dialetto ligure, prettamente genovese, che dopo vi tradurrò.

Io la trovo stupenda, sono rimasta senza parole:

Lazzù a Ponente, in ta valle Argentinn-a

gh’è ûnn-a mæ amiga, a l’è ûnn-a rattinn-a,

a se ciamma Pigmy, che vêu dî “piccin”

o l’è o sêu caffé ch’o m’adescia a-o mattin.

A vive in to bosco, sotta ûn funzetto

e ûnn-a sgûscia de noxe a l’è o sêu letto,

a fotografa i fiori, i èrboi, o çê,

a me vêu tanto ben che de ciù no se pêu.

Ecco cosa vuol dire:

Laggiù a Ponente, nella valle Argentina

c’è una mia amica, che è una rattina

si chiama Pigmy, che vuol dire “piccino”

ed è il suo caffè che mi fa alzare al mattino.

Vive in un bosco, sotto un funghetto

e un guscio di noce è il suo letto

lei fotografa i fiori, gli alberi e il cielo

e mi vuol tanto bene che di più non si può.

Bellissima! Grazie Fabio, grazie davvero. Che ve ne pare? Non poteva non appartenere al mio blog dove ci sono le mie passioni, le cose che mi circondano e che mi riguardano.

Dove rimarranno le mie scoperte e le cose care.

Spero tanto sia piaciuta anche a voi. Un abbraccio a tutti e a te Fabio, un pò più forte, e il caffè assicurato ogni mattina!

M.

Canzone Natalizia

Tanti auguri a tutti!

A tutti voi che leggete ogni giorno quello che scrivo e a tutti i miei nuovi amici conosciuti in questo nuovo mondo con i quali scambio continui commenti. Grazie per i vostri consigli, le vostre battute, le vostre opinioni, il vostro seguirmi, ovviamente, corrisposto con tanto affetto ogni giorno.

Mi farebbe piacere dedicarvi quella che per me è la più bella canzone di Natale, che a questa festa, ci crediate oppure no. Per quello che comunque questa festa vale e per quello che può essere per ognuno di noi.

Augurandovi che siano, questo e tutti gli altri giorni a venire, sempre sereni. Con tutti i problemi che la vita sempre ci pone davanti ma con tanta serenità in fondo al cuore.

La canzone è un pò malinconica ma anche speranzosa e ha una melodia dolcissima.

Mi accompagna da quando ero bambina e accompagna oggi tutti i topini che mi stanno attorno.

Sono un pò in anticipo, lo so, ma probabilmente, tra qualche giorno, sarete tutti molto presi avendo ovviamente e giustamente, ben poco tempo per ricevere i miei auguri che invece ci tengo a farvi.

Auguri a tutti, Pigmy.

BUON NATALE

Buon Natale, buon Natale e che sia quello buono, che ti porti un sorriso e la gioia di un dono, sotto l’albero stanco di frutta e di mele, è Natale più bianco se viene la neve, e se brilla una stella cometa lassù, vorrei tanto ci fossi anche tu…

Buon Natale, buon Natale perchè sia quello vero, e poi zucchero e miele e un augurio sincero, per un giorno di festa e di felicità, per ognuno che resta e per chi se ne va, per adesso mi chiedo fra tanti perchè, è Natale e non sei qui con me…

Buon Natale, buon Natale canterò una canzone, buon Natale, buon Natale, mi va tutto benone, specialmente se scrivi due righe per me, e se vieni c’è ancora un regalo per te, e chissà se ritorni, se resti o se vai, è Natale se tu tornerai…

M.