Facciamo il Mentolino!

Ossia… conoscete il Limoncello no? Il classico liquore fresco che tutti amano bere dopo il pasto, fatto con i Limoni? Bene, anzichè quello, oggi v’insegnerò a fare una vera squisitezza che è così originale da stupire tutti i vostri topospiti e credetemi che è facilissima.

Allora, il primo ingrediente da prendere, è la mia socia Niky. No, no, fermi…. non dovete ne’ farla essicare, ne’ spremerla, semplicemente dovete prenderla e farvi raccontare da lei come si fa perchè io le amiche quando me le scelgo, me le scelgo bene e lei è un piccolo genietto.

Ora, visto che però, l’unica fortunata che la conosce sono io, mi sono fatta svelare in un orecchio tutto il procedimento per raccontarvelo e far si che farete un figurone in ogni stagione ma, d’estate, dopo le cene all’aperto con gli amici, è decisamente più piacevole.

Allora, innanzi tutto bisogna raccogliere la Menta. Bella fresca. Noi siamo fortunati, qui nella Valle Argentina, ne cresce spontanea tantissima ed è una pianta con tantissime qualità benefiche.

La si lava leggermente sotto l’acqua fresca e la si asciuga tamponandola delicatamente con uno strofinaccio pulito. Si separano le tenere foglioline e si mettono in un vasetto di vetro abbastanza capiente.

Si versa un litro di alcool fino a coprire completamente le verdi foglie, si chiude il barattolo e lo si mette per tre giorni, al buio, dentro un pensile in cucina o dove volete voi, purchè il luogo sia fresco e asciutto.

Passati i tre giorni le foglie saranno diventate marroni e cristallizzate mentre l’alcool invece, sarà completamente verde.

Lo annusiamo un pò e lo lasciamo ancora un attimo lì.

Facciamo bollire in una pentola un litro d’acqua con dentro un kg di zucchero. Finita la bollitura lasciamo raffreddare e, nel mentre, filtriamo l’alcool in un colino separandolo così dalle foglie.

Uniamo l’acqua zuccherata all’alcool e ci ritroviamo tra le zampe uno dei digestivi più buoni che ci siano.

Ovviamente possiamo metterlo in congelatore cosicchè sarà sempre pronto e fresco per le serate speciali magari inaspettate.

Questo liquore si può fare con qualsiasi ingrediente, ad esempio anche con le Fragoline o con i Frutti di bosco, l’unica accortezza da usare è quella di mettere meno zucchero perchè questi frutti sono già molto dolci di loro e lo zucchero inoltre accentua la potenza dell’alcool. Questa bevanda deve essere solo leggermente alcoolica e sarà anche più gradevole.

Piace anche alle topine femmine perchè è molto delicato nonostante abbia un sapore deciso e un profumo che non posso descrivervi. E’ sublime. Provate a farlo e poi mi direte.

Inoltre, non sarà male, versarlo su alcuni dolci, come il gelato o la panna cotta. Il suo colore vivo e il suo sapore, esalteranno sicuramente quello del vostro dessert.

Buona bevuta a tutti! Ma andateci piano! Hic!

M.

Per stupire i Topospiti

Ieri sera, topi golosi, ho avuto ospiti.

Ho preparato una cenetta a base di pesce e poi…? Ho deciso di stupirli con il dolce. Volevo fare un qualcosa di fresco e leggero.

Durante la serata, la nostra cena era stata accompagnata da un fruttato e profumato Muller Thurgau e un dessert, troppo pesante o stucchevole, a parer mio, non si addiceva per niente ma… idea!

Ho preso delle arance belle grosse, per intenderci, non quelle da spremere ma da mangiare. Ne ho tolto un quarto da una parte e un altro quarto dall’altra lasciando in centro un cm e mezzo circa di buccia. Le ho svuotate e la polpa è finita dritta, dritta nel frullatore. L’ho spremuta per bene e, frullandosi tutto insieme, rimane leggermente più densa della classica spremuta. Ho versato il liquido arancione in un pentolino e ho aggiunto zucchero di canna. Come già immaginerete, si è caramellato, mmmhmm…delizioso!

Ho riempito i miei cestini con pezzettini di mela e banana e, fuori, ho arricchito il piatto con due cucchiaiate di polpa di caco. Ho montato la panna (non usate quella spry che vi fa male e non è buona come quella fresca) e ho ricoperto la frutta tagliata a piccolissimi dadini. Con la panna, abbondate tranquillamente, piace a tutti, e insieme alla frutta è un fantastico mix.

Dopo, ho lasciato cadere chicchi di melograno un pò ovunque.

La banana e il caco, molto dolci, vanno a bilanciare l’aspro dell’arancia e del melograno non ancora del tutto maturo ma voi potete riempirli con la frutta che più vi piace.

Infine, ho sporcato il mio goloso fine pasto di succo caramellato.

Ah! Topini! Ho fatto un figurone! Il mio dolce era buonissimo, delicato, goloso e, come avete potuto notare, davvero molto semplice anche se sembra un lavorone. E’ per quello che farete un’ottima figura. Lascerete tutti a bocca aperta. Sarete sicuramente promossi anche in fantasia e soprattutto, oltre al palato, a goderne sarà la vista, dato che, anche l’occhio vuole la sua parte!

Vi è piaciuto? Avete l’acquolina in bocca? Allora approfittatene! Le arance non le trovate tutto l’anno! Questi piattini li ho chiamati “I Cestini di Pigmy”. Buona leccatina di baffi, come sempre, la vostra topina. Slurp!

M.