Un angolo di paradiso

Topi, guardate dove vivo! Oggi è uno degli ultimi giorni di questo dicembreSONY DSC.

Guardate. Come posso giurarvi che queste foto sono state scattate davvero oggi? Potete credermi? C’è un sole accecante, i gabbiani volano liberi nel cielo terso e il termometro  segna 22 gradi al sole. Potete immaginare SONY DSCBabbo Natale col suo vestito rosso che vola con le renne, stagliandosi su questo cielo azzurro vivo?

Perbacco, no! Io No! Sarà vero che prima o poi, come dicono, a Natale andremo a fare il bagno al mare?

Comunque sia, non per vanto, ma vi posso assicurare che ogni volta che nei notiziari si sente parlare di clima rigido, pioggia incessante, temporali, disagi e trombe d’aria in altre parti d’Italia, qui non avviene nulla di tutto ciò, e questo vale anche per gli anni passati.

Non ci possiamo davvero lamentare e posso chiamare a me diversi topi a testimoniare della veridicità delle mie parole. Cio che viIMAG2273 mostro nelle immagini è quello che sto vivendo e volevo condividerlo con voi.

Non è magnifico, amici? Potrebbe addirittura scrivermi qualche mio convallese per dirmi: “Ma sei matta?! Sono tre giorni che siamo sotto la neve! Non raccontare panzanate!”. E invece non accade, perchè ciò che vi sto mostrando è la pura realtà. L’odore di neve si è avvertito qualche giorno fa e, verso Albenga, ha anche nevicato IMAG2278un poco. Quella neve ormai sciolta. Qu sembra di stare ai tropici. Presumo che nevicherà a febbraio, come l’anno scorso, mi dà quest’idea. E’ stato molto più umido l’autunno, devo dire. Il post di pochi giorni fa, “Quando tutto dorme“, in cui vi raccontavo della natura in questo periodo, riguardava il mese di novembre, ma oggi, quando ho alzato il muso al cielo, ho detto: “Eh no, è giustoIMAG2279 che i miei amici topi conoscano anche questa realtà!”. E allora clik e clik…, meraviglia! Mi invidiate, vero?

La sera e il mattino presto fa freddo come in Primavera, ma nelle restanti ore è tutto una favola.

E’ un peccato che alle 16:30 sia già buio: tutto questo colore e questo entusiasmo lasciano troppo presto il posto al fascino della notte, l’oscurità fa sparire tutto. Fino a marzo sarà questo l’orario di luce, le giornate saranno corte. Io aspetto quel momento con ansia, quindi voglio poter godere di questa immensa e strana bellezza.

Non vedo l’ora che torni la bella stagione. Con il mio post turchese vi saluto e vi aspetto per la prossima volta dal mio angolo di paradiso!

M.

Una giornata sui prati… bianchi!

Non ho mai capito perchè questa località si chiama Prati Piani. Di prati, in realtà, ce ne sono pochissimi e tutti piccoli. E quei pochi che ci sono non sono nemmeno piani, bensì, in discesa. Bah! Non fa nulla, il posto è comunque stupendo.

D’estate, immaginatevi distese immense di verde chiaro. E’ l’erba che ricopre i monti! Ma c’è anche quello più scuro, delle Conifere.

D’inverno, distese… bianche.

Volevo mostrarvi come appaiono le coltivazioni tipiche della Liguria, le cosiddette terrazze, sotto la neve. Sembrano dei giganteschi scalini sporchi di polvere bianca e quello che rimane delle viti, dei piccoli rametti spogli e rinsecchiti, fa quasi tenerezza.

Siamo a circa 1.100 metri d’altitudine e, la temperatura, alle quattro del pomeriggio è a meno 7°.

Il sole sta già per calare ma fortunatamente non c’è vento.

E lui che solitamente, gelido, rovina le giornate fischiando prepotente. Non oso pensare durante la notte a quanto può scendere la temperatura. Il freddo è pungente. Tutto è ghiacciato. I lastroni di pietra, delle montagne che circondano la strada, sono ricoperti da stalattiti di ghiaccio. Sembra che tutto si sia fermato per uno schiocco di dita di Mago Tempo. Vita non ce n’è. Solo le nostre risate si sentono in tutta la Valle. Nemmeno un misero moscerino osa volare di questi tempi. Il silenzio è assoluto. Mi aspetto di sentire gocciolio di neve che si scioglie ma, nulla, nemmeno quello.

Siamo sopra Carpasio per la strada che va a Colle d’Oggia e a San Bernardino ma, se si va giù, verso destra, si può arrivare, pensate, alla città di Imperia.

La neve ricopre ogni cosa. I vecchi ruderi, ricoperti dal suo manto, sembrano ancora più antichi e solitari.

Verso la colonia di Prati Piani, aperta solo in estate ai ragazzi, cerchiamo una distesa ampia di neve. Topino e Topina vogliono rotolarsi e scendere utilizzando lo slittino ma, nonostante il freddo, la neve è troppo soffice e il loro programma svanisce sprofondando in 50 cm di candidi fiocchi ad ogni passo. Pare però che non si siano annoiati nonostante tutto. Con capriole, tuffi e rincorse a tutto andare, si sono divertiti tantissimo. Non aspettavano altro e, la cosa bella, per noi, è che siamo potuti giungere fin qui in solo mezz’ora di macchina.

La mia valle è così. Inizia dal mare che potete vedere nell’immagine qui sotto, offrendo spiagge, sole e attività più cittadine e finisce con la montagna, prima più collinare, e poi più aspra, dove ti regala un ambiente completamente diverso ma pur sempre magnifico. Dipende dai gusti.

E noi, abbiamo passato un pomeriggio meraviglioso.

Mi ha fatto piacere portarvi sulla neve insieme a me, una neve che non poteva mancare qui, dopo aver ricoperto quasi tutta l’Italia, adesso però preparatevi per la prossima avventura.

A presto e state al calduccio, dicono che ne arriverà ancora e che il freddo che abbiamo sentito è ancora nulla confronto di quello che sta per arrivare.

A tal proposito sappiate che, se qualche volta non riuscite a leggermi, è solo perchè mi si sono congelate le zampette.

Aiutoooo! Pigmy.

M.