Il leone è il re della foresta…

Trudy è il re della Valle Argentina!

Guardatelo, non sembra davvero un bellissimo leone bianco in miniatura? E i suoi occhi… Pare di scorgere il mare in quelle palle blu. Sono spettacolari.

Trudy è così buono che nemmeno io lo temo, non mi farebbe mai del male! Immagino  avrete già capito che  anche lui è della mia amica Niky. E’ il capostipite della sua micio-famiglia. Ci sono Miele, Blue, Viola, Pepe (che dovete ancora conoscere), le caprette e un’infinità di bestioline simpatiche, ma penso proprio che Trudy sia il sovrano indiscusso.

A vederlo così, pare stia rinchiuso in una teca di vetro per non rovinarsi il bel manto bianco striato di grigio. Invece, credetemi: gironzola libero per la campagna tutto il giorno, pur avendo una casa intera a sua disposizione, che sfrutta solo per mangiare.

E’ molto facile vedere Trudy stravaccato sulle assi del tavolo del giardino, all’ombra della vite rampicante, e, se non si fa attenzione a chiudere bene le portiere e i finestrini delle auto, lo si può scovare sui sedili posteriori a ronfare beato.

Insomma, è sempre in cerca di qualche angolino comodo e fantastico, ma è anche spesso in giro a caccia di povere prede innocenti, come natura vuole.

Che dire, poi, del suo aspetto? Be’, lui sa di essere bello come un Adone ed è capace di stare ore e ore a lisciarsi il pelo per rendere ineguagliabile il suo fascino. Anche con le  movenze fa capire che sa di essere attraente. E’ molto vanitoso, ma anche assai dolce. Ha sempre una coccola per tutti. La classica freddezza felina che tutti conosciamo non gli appartiene.

Trudy è nato nella campagna di Niky da qualche randagina che passava di lì per caso. Di tutta la cucciolata (anche l’occhio vuole la sua parte) era il più bello, da come potete vedere voi stessi nelle simpatiche immagini di quando era cucciolo. Era l’unico a pelo lungo, un pelo che lo circondava come una nuvola. La gente arrivava per prendersi un gattino, in quanto Niky non poteva mantenerli tutti, ma ogni volta che addocchiavano Trudy, alla mia amica scappava di bocca la frase: “Ehm… lui no, è già stato preso!”.

Non era vero, ma qualcosa nella sua testa le stava dicendo che non voleva separarsi da quel micio. E così è stato, per anni, e ancora oggi sono felicemente insieme. La Regina e il suo Re…. degli animali!

E ora guardate ancora un po’ questa rara bellezza.

Io vi saluto, vi lascio in sua compagnia. Vado a prepararvi un altro post.

Un abbraccio e un bacino a te Trudy! Squit!

M.

Le caprette della mia amica Niky

Oggi voglio dedicare un post a loro, alle caprette, quelle della mia cara amica Niky (per chi non la conoscesse, è la salvatrice di Miele nel post “Per fortuna… un po’ di Miele”). Sono le caprette più belle che ci siano.

Sono animali simpatici, testardi, intrepidi, curiosi… probabilmente, a modo loro, assomigliano a noi topi. Spesso scappano o fanno danni e in quei momenti si misura davvero chi ha una testardaggine maggiore, se loro o voi nello sgridarle.

Che buono il loro latte e il formaggio e lo yogurt che se ne ricavano! Hanno quel gusto forte, deciso che molti identificano come “puzza di capra”. Ma è un odore buono! Tutta natura, almeno. Preferisco mille volte loro allo smog delle auto.

Devo ammettere che il maschio della capra, il caprone o il becco, come si chiama da noi, ha un odore terribile, soprattutto quando va in calore, ma loro, le femminuccie, sono davvero graziose e accarezzarle è simpaticissimo. Nei parchi della nostra vicina Francia ci sono tantissime caprette, molto socievoli, con i quali i bimbi possono giocare in tutta tranquillità. Io sono fortunata, mi basta andare dalla mia amica! Queste, topi, ve le presento. Ecco a voi Mowgli, quello grande, bianco e nero, padre di tutte le cucciolate; Nuvola, quella tutta bianca; Stella, quella marrone e bianca insieme ai cuccioli. I due capretti, a proposito, sono proprio tenerissimi. Quello bianco e nero non ha ancora un nome, in quanto sarà adottato da una famiglia che sceglierà come chiamarlo, e quello tutto nero è già stato adottato e chiamato Totò, ora vive in una villa a cinque stelle.

Be’, a questo punto io farei nuovamente tanti complimenti a questa mia cara amica amante degli animali, perchè vedete, voi non la conosciete bene, ma se solo sapeste come li tratta! Anche alle capre, se solo potesse, stenderebbe il tappeto rosso per farle camminare meglio. Guardate come son tenute. Il loro pelo e la pulizia che le circonda. E’ incredibile davvero. E quanto sono belle loro? Meravigliose con quel musetto e quel naso che sembra una freccia.

E voi avete delle capre che vi tengono compagnia?

Tante carezze caprette simpatiche, devo venire presto a trovarvi.

La vostra Pigmy.

M.