Quando la Valle chiama…

Non si può sempre viaggiare per monti e boschi. Si è sempre in Valle, certo, anche giù verso il mare, e i luoghi sono ugualmente magnifici, ma l’atmosfera della montagna cambia, senza essere necessariamente più bella o più brutta di quella marina.

Ed è proprio questa atmosfera a richiamarti a sé dopo un po’ che non la frequenti e non la vivi.

E’ la natura degli alberi, delle falesie, delle cime innevate, dei pascoli verdi e di tutto il suo silenzio che ti chiama a sé per abbracciarti.

E allora non si può non andare. Dopo un po’ occorre. Bisogna zampettare alla svelta proprio là, dove Madre Terra si fa sentire potente e si mostra suggestiva in una delle sue tante bellezze.

Il verde abbaglia, i versi degli animali acclamano la tua presenza, i colori sfavillano e l’aria accarezza, ricolma di luce. Ogni cosa, anche la più piccola, assume un’importanza indescrivibile.

E allora, quando le mie avventure si trasformano in public relations ( J ) e devo allontanarmi un po’ dalla mia tana, ecco giungere la malinconia. Il suo chiamare è forte, il mio petto inizia a farsi pesante, la coda mi si ammoscia… Entrare nel cuore della Valle è come fare rifornimento di energia.

I miei occhi ricominciano a brillare, gli odori mi stuzzicano i baffi, i suoni melodiosi mi riempiono le orecchie. E vedo fiori, musi, frutta, foglie, alberi, creste, prati, fili d’erba, massi, muschio, sassolini, sentieri… tutto è una magia. Tutto è incantevole e incantato.

Non importa se è inverno o estate. La Valle Argentina sa regalare sempre nuove e sorprendenti emozioni attraverso nuove tinte, nuovi strepitii, nuovi profumi. Ogni volta si trasforma nel carburante perfetto, quello che ti dà la carica per affrontare i giorni a venire e per sopravvivere in città, anch’essa dotata di una propria bellezza, ma io, ormai mi conoscete, sono una Topina di campagna.

E’ come se si riuscisse a toccare davvero il cielo con un dito. Quel cielo è più blu e più vicino. E’ come se si fosse immensi e si potessero tenere i monti tra due dita. E’ come sentirsi co-creatori dell’Universo. Noi animaletti abbiamo il dono di sentirci così, per questo operiamo assieme durante la nostra esistenza: per trasformare l’esistenza in vita e la vita palpita in Valle.

Amo avere farfalle che mi svolazzano attorno. Api che ronzano tra le ciocche del mio pelo dietro le orecchie. Camosci che scattano accanto a me. Aquile che mi guardano dalla loro altezza. Lupi che giocano a nascondino tra i tronchi scuri. Perché sì, sono loro (e non solo) gli animali che popolano la mia Valle.

Amo avere le mucillagini sotto alle zampe e quella loro morbida frescura. Amo il grigio degli scogli montani, ruvidi e caldi, baciati dal sole. Amo sentire quel suo respiro, di tutta Lei, che inizia ad appartenermi e mi riempie i polmoni.

Mi basta giocare con la sua acqua. La si può trovare sotto ogni forma ma sempre fresca e limpida. A volte gelata anche durante la calda stagione. Così chiara e sincera.

Amo le pigne che racchiudono meraviglie e tesori. E i germogli e i semini che prospettano nuova vita.

Una vita che risiede in ogni cosa e in ognuno di noi perché fa parte di noi.

E’ bella la mia Valle. Tanto. E’ un luogo che pare una fiaba e forse, molte fiabe, sono state inventate proprio grazie a luoghi così. E’ meravigliosa e non mi stancherò mai di descriverla.

Squit!

Una bottega molto originale

Oggi topi vi porto ad espatriare. Andiamo a Nizza. Io sono molto fortunata, ci impiego solamente mezz’ora per arrivarci.

Nice è una bellissima città, la parte che però più mi affascina è quella di Nizza vecchia. Un labirinto di viuzze piene di negozietti particolari. Anche una semplice gelateria, in questo luogo, è diversa dalle altre. Ma c’è un punto, un punto particolare, che è la mia meta fissa, dove rimango estasiata per ore ad ammirarne tutti i suoi colori e sentirne i profumi.

E’ il negozio di sali e spezie vicino a Corso Saleya.

Si attraversa prima la piazza dove incredibili ristorantini e un mercatino dell’artigianato regnano sovrani da tempo e, l’ultimo vicoletto in fondo, ci presenta al suo inizio questa bottega fiabesca.

Ci sono, oltre ai profumi naturali della Lavanda messa in ogni tipo di confezione, anche le spezie e i sali.

Sale nero indiano, sale rosa dell’Himalaya, sale grigio delle Canarie e poi sale all’Aglio, sale al Pomodoro, sale alla Menta e ancora tanti, tanti altri. E le spezie… tutte! Potrei scrivere per ore.

Anice, Cardamomo, Coriandolo, Paprika, Senape, Zafferano, Curry, Curcuma, da rifarsi occhi e naso e… anche palato volendo! Meravigliosi.

Solo di qualità di Pepe, ce ne sono mille e più e arrivano da tutti i paesi del mondo.

Ma non è finita qui. All’interno, dove disegnato sul muro c’è un balcone con una vera ringhiera di ferro battuto e panni stesi, ci sono anche varie qualità di zucchero: alla Violetta, alla Rosa, al mou, anch’essi tutti colorati e poi i thè.

Thè e tisane inimmaginabili. Pensate ad una pianta qualsiasi e ne troverete le foglie essiccate per bere il vostro decotto preferito.

Ovviamente, come ogni volta, ho fatto man bassa di tutto. E’ più forte di me, non riesco a trattenermi. Quando cucino mi piace usare queste cosine e non tutte si trovano nella mia Valle!

Vi consiglio vivamente di venirlo a visitare.

La padrona, tra l’altro, è simpaticissima, parla tutte le lingue e sa darvi tutte le spiegazioni per come usare meglio ciò che vende. E, naturalmente, vi darà anche, se lo volete, il macinino giusto se non vorrete acquistare le droghe già polverizzate.

Potrete trovare anche prodotti naturali per l’estetica realizzati con questi gusti particolari come la crema idratante al Finocchietto selvatico, il bagnoschiuma al Peperoncino, la lozione alla Cannella, allo Zenzero, all’Aneto, al Papavero… Insomma, vi sfido a stare meno di mezz’ora in questo negozio!

A mio parere, meritava un post!

M.