Dove potete trovarmi

Buongiorno a tutti,

volevo avvisarvi che per qualsiasi informazione potete trovarmi nel mio nuovo blog Prosit .

Anche lì sarete i benvenuti naturalmente.

Oppure sulla pagina FaceBook che vedete qui a fianco anch’essa nominata Prosit.

E’ un progetto importante per me e desidero per il momento occuparmene con tutto il tempo che ho a disposizione.

“La Topina della Valle Argentina”, che per ora sospendo, è stata un’avventura meravigliosa, soprattutto grazie a voi, vissuta prevalentemente come passatempo. Ora le mie attività e le passioni alle quali ho dedicato gran parte della mia vita desiderano venire a galla e costruire qualcosa di importante….. sempre nella mia valle, è ovvio.

Ed è stato proprio grazie a questa tana che ho conosciuto il meraviglioso mondo del web e posso oggi continuare il mio percorso.

Vi ringrazio, vi abbraccio e vi aspetto.

Pigmy.

 

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Si ricomincia a camminare

Un pò di assenza in questo blog è vero, perdonatemi ma con l’arrivo del caldo afoso le tane vanno ripristinate a dovere e poi… poi c’è una novità. Insomma ho ricominciato a passeggiare per monti e valli e ne sono davvero felice. Per chi ancora non l’avesse capito sono dovuta stare ferma a causa di un problema alla schiena che sono riuscita a risolvere solo di frequente per cui, di camminate, proprio non potevo farne ma adesso, che sono a posto, ho ripreso. Vi sto infatti preparando un bel reportage. Un reportage pensate di 4km. 2 all’andata e 2 al ritorno che piano, piano mi sono fatta zampettando e voglio condividerlo con voi quindi tenetevi pronti amici perchè si riparte. Preparate gli zaini e qualche ghianda di riserva. Nel mentre però non vi lascio senza nulla in mano anzi, vi propongo un mio articolo (che molti di voi già conoscono) appartenente all’altro mio blog prositvita.wordpress.com Questo post s’intitola “Esseri Sacri” ed è dedicato agli alberi. L’ho dedicato a loro perchè mi piace viverli durante le mie passeggiate. Mi piace conoscerli e averci a che fare perchè secondo me sono una delle linfe vitali della vita stessa. Spero piaccia a chi ancora non lo conosce, spero non sia una noia per chi invece già lo ha letto. Gli alberi e tutta la natura, io la vivo così e devo dire che mi fa un gran bene, spero che anche voi possiate imparare, chi già non lo fa quanto meno, ad avere questo tipo di rapporto con la Madre di tutti noi. Io vi saluto e vi do appuntamento per la prossima volta in cui vi porterò con me in una delle strade di campagna più belle della Liguria di Ponente anche se le nostre stradine, a dire il vero, sono tutte meravigliose. Un bacione, alla prossima!

ESSERI SACRI

Vi siete mai soffermati ad osservare intensamente un albero? A guardarlo con occhi diversi? Uno sguardo profondo? Immagino e spero proprio di si. Esso è vivo. Palpita. Respira. E se sai ascoltarlo ti parla. Così come parla con i suoi simili comunicando una lingua a noi incomprensibile ma vera. Fatta di energia e atmosfera. Sotterranea e silenziosa che non avviene solo attraverso le fronde che s’incrociano tra loro giocando col vento ma anche attraverso le radici in uno scambio simbiotico con il quale riescono anche ad aiutarsi a vicenda. Gli alberi che donano forza. Abbracciamo un giovane albero, già adulto però; ci riempirà di vigore e positività. Sarà in grado di assorbire il nostro eventuale malessere e sprigionare invece gioia in noi. Quelli ancora piccolini, lasciamoli crescere, non hanno ancora la possibilità di cullarci in un immaginario abbraccio. Gli alberi. Che formano il bosco, le foreste, così come tutte le parti del nostro organismo formano il corpo umano.

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Non sono messi a caso. Il Pino Silvestre ad esempio, si trova solo in determinate zone, altezze e soprattutto verso il centro della selva. Perché il Pino Silvestre ha le stesse funzioni del nostro polmone. E infatti, il nostro polmone è situato in una posizione relativamente centrale a noi, al nostro torace. Permette al bosco di respirare e più di altri, e più velocemente, trasforma l’anidride carbonica in ossigeno con la grande capacità di purificarlo e disinfettarlo. Compito esattamente opposto invece spetta al Brugo. Un alberello dalle dimensioni minori, talvolta chiamato addirittura arbusto che se ne sta, recintando, intorno alle altre piante. Sarà facile infatti notarlo a bordo strada. Perché il Brugo protegge. E come la nostra pelle, cerca di difenderci dai nemici che possono intaccare la parte più interna di noi. Lui che può. Lui che “non patisce niente”. Alberi austeri, imponenti. A volte invece bizzarri e simpatici dalle svariate forme. A volte addirittura sacri. E ne sono d’accordo. Sanno ascoltarvi. Può sembrare impossibile ma è così. Hanno un anima. Toccateli, accarezzateli, fatevi regalare un po’ della loro forza, vitalità e saggezza. Alberi che dominano. Che sovente, tutti insieme, scaturiscono quasi timore. Che attirano fulmini, proteggono dalle frane, ci fanno ombra. Diventano ottimi nascondigli per gli animali. Riescono persino ad attirare, e questo è riferito prevalentemente agli insetti, bestioline in grado di difenderli da agenti patogeni che potrebbero fargli del male. In cambio, elargiscono sostanze più che nutrienti e ripari per i loro aiutanti. Si rinnovano costantemente arrivando addirittura a far seccare quella parte che non serve più, ad eliminarla. Pur di rimanere vivi. Quasi eterni molti. Sono esseri viventi molto longevi. E amano vivere in serenità e armonia. Non sentono il nostro stesso tipo di dolore. Non hanno le nostre stesse cellule neuronali ma soffrono quando viene fatto loro del male. Soffrono in modo diverso ma è così. Rispettiamoli. Un mondo senza questi figli della terra, non sarebbe un mondo. Senza i loro fiori, senza i loro frutti. Organizzate una passeggiata sotto agli alberi e provate a condividere momenti con loro come non avete mai fatto. Pensate che, a lungo andare, possono anche insegnarvi ad avere la loro stessa sensibilità e mi riferisco ad una sensibilità di percezioni, di impressioni. A sentire non solo con le orecchie e a guardare non solo con gli occhi. Queste sono per me doti che fanno bene, di cui tutti abbiamo bisogno e gli alberi, ne sono i maestri migliori.

Io sono tornata e voi siete semplicemente fantastici

grazieCiao topini, anzi, ciao Amici, penso di potervi davvero definire così e con la A maiuscola. Ho solo oggi riaperto il mio blog e una delle mie due mail (l’altra ancora non funziona) e tutti i vostri commenti mi hanno fatto venire le lacrime agli occhi. Ho ricevuto, persino da persone che non conoscevo, messaggi bellissimi senza contare i vostri che mi hanno davvero aperto il cuore. Messaggi qui sul blog, messaggi nella mail e addirittura c’è stato chi, in questo periodo di mia assenza, mi ha scritto tramite sms. Grazie. Grazie davvero. Mi scuso nel non aver risposto prima ma ho davvero avuto tanto da fare e il pc in coma, inoltre, non volevo collegarmi da quello di conoscenti solo per due minuti. Volevo prendermi e avere il giusto tempo e non rispondervi in sole due parole. Volevo dirvi che vi ho pensato molto e provavo a immaginare cosa stavate postando quel giorno. Quale immagine, quale articolo, quale canzone. Tutte cose che mi hanno tenuto sempre molta compagnia e mi hanno sempre interessato parecchio; e che adesso, piano, piano, verrò a curiosare. Ora come ora, non ho moltissimi post pronti, devo cercare di rimettermi all’opera e regalarvi nuovamente ciò che mi avete fatto capire essere da voi molto apprezzato. Che gioia topini, non potete capire che bel regalo mi avete fatto. A questo punto, non mi resta altro che venire un pò a trovarvi, uno per uno, e preparare un nuovo post con il quale si ricomincia. Vi mando un bacione e questa volta vi dico… a prestissimo! La vostra Pigmy.

foto presa da apropositodiuncinetto.it

Intervista a Pigmy

Cari topi, conoscete Mirial?

Allora, Mirial è una ragazza davvero speciale. La reputo tale perchè è molto gentile, umile, sempre indaffarata, fantasiosa, sognatrice, ma con la testa sul collo e soprattutto mi piace di lei che vive un rapporto con la natura pari al mio e quindi, ovviamente, condivido i suoi pensieri.

Come me, anche lei ha la sua filosofia di vita, che poi è uguale alla mia. Ma al di là di questo, Mirial è anche molto sensibile e, le persone sensibili, quelle che amano le piccole cose della vita reputandole grandi,  hanno sicuramente un’intesa con me.

Cosa succede, quindi, se una persona che ritieni speciale decide di intervistarti? Be’, succede che sentirti onorata è poco, insomma! E così, sono andata a finire anch’io dentro a quel blog, quel blog che amo tanto, pieno di particolari e angolini deliziosi da scoprire http://miopaesedellemeraviglie.blogspot.it/ un blog dal nome bellissimo e misterioso “Sogni di una Notte di Luna Piena”. Una tana delle meraviglie, davvero! Andate a darci una sbirciatina.

E ora eccovi l’intervista che mi è stata fatta direttamente dal suo post, presa e messa qui per voi. Buona lettura!

L’intervista s’intitola

A TU PER TU CON… PIGMY

Ed eccoci di nuovo qui, creature del bosco! Oggi  ho il piacere di avere la compagnia di un tipetto che vorrei presentarvi ^^ Si chiama Pigmy, è una topina e gestisce un blog davvero molto, molto bello che vi consiglio di visitare che si chiama La topina della valle Argentina – cronache dal mondo di un Mulino. Oggi la ospito qui, sotto le fronde di questa mia foresta. Siete pronti a conoscerla? Bene, allora iniziamo l’intervista ^^
 
– Ciao Pigmy! Presentati ai lettori del blog ^^  
Ciao a tutti, ciao anche a te Mirial e grazie, innanzi tutto. Mi presento: Sono una ragazza che si è trasformata in topina per poter vivere al meglio il contatto con la natura e il mondo che la circonda. Un mondo che ama e che vorrebbe far conoscere anche a voi. I topini, quelli dei boschi, sono vivaci, lavorano alacremente, sono sempre attenti, un po’ come me, insomma. Mi occupo di tante cose, gironzolo di qua e di là, fotografo, ogni tanto ne combino qualcuna. Ho sempre fame, mi piace rosicchiare, ricordare le favole e difendere i più deboli, ma soprattutto, adoro passare le mie giornate tra le piante e gli animali.
-E adesso che sappiamo qualcosa di te, raccontaci del tuo bellissimo blog: quando è nato e cosa ti ha spinto a scrivere il primo post?
Grazie per il bellissimo! Il mio blog è nato l’anno scorso, ad agosto. E’ nato con l’intenzione di lanciare diversi messaggi, come l’amore per i propri luoghi natii, per tutto quello che vive intorno a noi, ma anche per scambiare idee, ricette, socializzare, coinvolgere. E questa passione per il blog mi ha preso sempre du più. Ora ho anche una socia che spesso mi aiuta e che saluto e ringrazio. Si chiama Niky e vive e ama la mia Valle come me. Siamo amiche da parecchio tempo. Il blog ha subito diverse modifiche, ho cercato di incentrarlo sempre di più sui temi che volevo  approfondire. Ora penso di aver trovato il giusto stile, raccontare di cose che si conoscono già, oppure no, cercando di far vedere altre prospettive delle cose, quelle che vedo io. Cerco di far capire come vivo. E’ un blog semplice, ma che mi ha dato tantissime soddisfazioni, soprattutto nella Valle Argentina, che è la mia casa, ma anche da tutti gli amici blogger che ho conosciuto in questa avventura. Un blog è per me come un’opera d’arte, chi con passione ne ha uno, è come se volesse farci entrare nel suo mondo e questo è ciò che vorrei si notasse. La porta del mio mulino è sempre aperta per chiunque.
-Sul tuo blog parli molto della valle in cui abiti, dei luoghi che ti circondano… parlacene brevemente anche qui =) La tua valle è stupenda, io stessa la visito spesso!
La mia valle è meravigliosa. Mille luoghi nel mondo sono meravigliosi, ma qui mi sento davvero a casa, protetta. E’ una valle che bisogna saper guardare, capire, ascoltare, perchè ha tanto da svelare. Un fiore, ad esempio, non è solo un gambo verde con del colore intorno, è molto, molto di più! E così è lei, in ogni suo particolare. Quando mi addentro in Valle, mi si apre il cuore. Vedi, a volte cerco di vederla con gli occhi di qualcuno che non prova affetto per lei e spesso mi capita anche di pensare “Bah, capirai, è una Valle come le altre, due case… due monti… due alberi… “, ma già mentre pronuncio queste parole inizio a sentire come dei brividi di emozione, e allora continuo e mi dico “…sì… due alberi… però che belli, ‘sti due alberi! E quel prato? Meraviglioso. In effetti… dai, un prato così dove si è mai visto? E il torrente! Guarda che vegetazione! No, no, è troppo bello, è meglio degli altri torrenti!” e allora rido e me la godo tutta, la mia Valle. Cosa vuoi che ti dica? Sono matta, ma mi piace! E poi, geograficamente parlando, è davvero un territorio particolare. Pensa che offre il mare e la montagna insime, e poi, con il Monte Saccarello, tocchiamo la punta più alta di tutta la Liguria! Immagina lo spettacolo. E poi c’è una vegetazione davvero rigogliosa, quindi non è solo bella, fiorita in primavera e colorata in autunno, ma anche utile dal punto di vista erboristico. Sono tantissime le piante officinali. Per non parlare della sua storia: le battaglie contro i Saraceni, il sottostare alla Repubblica di Genova, le leggende sulle streghe… insomma, ce n’è per tutti i gusti, non posso non amare questo posto.
-Sei una lettrice accanita? Che libri leggi?
Ero una lettrice accanita, leggevo tantissimo. Ora un po’ meno. Dopo i figli, gli animali, il lavoro, gli studi, la casa e chi più ne ha più ne metta, il mio tempo va alle mie passioni tra le quali non c’è, ahimè, la lettura in questo momento. Ero comunque affascinata dai thriller, dai gialli e dai testi di medicina senza essermi fatta mancare i classici ovviamente.
-Un altro ingrediente del tuo blog è la cucina: parlaci un po’ dei tuoi sapori preferiti e paragonati a dei cibi… se fossi una ricetta cosa saresti? 
Bella domanda! La cucina è una cosa che ho inserito da poco. Sono più una mangiona che una cuoca, ma, quando cucino, vedo che le ciotole tornano tutte belle pulite nel lavandino. L’arte culinaria fa parte della mia Valle, che ha i suoi piatti tipici. Se fossi una ricetta, io?! Mamma mia… be’, potrei essere tante cose, ma per attenermi ai miei luoghi ti potrei dire “La torta Pasqualina”, la classica torta verde tipica conosciuta anche con il nome di “torta di riso”. Perchè? Perchè piace a tutti, può essere piena di ingredienti diversi e quindi sempre una sorpresa, tutti la conoscono, è adatta a ogni occasione e soprattutto…. Ti ricordi quel detto di noi liguri? – O torta di riso o…. -, ecco, io sono l’unica alternativa praticamente! Modesta no?
-Parliamo del tuo rapporto con la Natura che condivido in pieno, come già sai. Da cosa è nato? Ti è stato trasmesso da qualcuno?
Mi apro dicendoti che, per qualche anno, durante la mia adolescenza, a causa di un trasferimento, è stata la mia unica vera amica. Quasi la detestavo, all’inizio. C’era solo lei. Forse per colpa mia, forse no, non lo so, ma era l’unica cosa che avessi. Bene, io ora non voglio fare il Mowgli della situazione, ma lei mi ha davvero accolta e nonostante quello che provavo per lei, mi ha svelato tanti suoi aspetti: quelli spiacevoli, ma anche quelli da lasciarmi senza fiato. Il nostro rapporto è cresciuto sempre di più, fino a diventare una cosa sola. Quando sono tornata nel mio mondo, presa dalla gioia di ciò che stavo vivendo, l’ho abbandonata, ma lei ha iniziato a mancarmi sempre di più. Avevo nostalgia di lei. Ho iniziato quindi a riviverla, dovevo vivere con lei, e, da allora, siamo ancora adesso insieme. Per me è tanto, è la mia guida, il mio universo, il mio Dio. Se ho un credo, quello è lei.
-Ho notato che ami molto gli animali: qual è il tuo preferito e quello che invece non sopporti in assoluto? Ammesso che ce ne sia uno, ovvio ^^
Amo tutti gli animali, ma è inutile essere ipocriti e quindi ti dico subito che alcuni non devono entrare nel mio territorio, così come io non entro nel loro. I ratti, per esempio, quelli che vivono nelle fogne (nonostante parenti alla lontana!) e le zanzare. Non li trovo utili a nulla, sono approfittatori, mordaci, troppi e dall’indole davvero poco buona o umile. Non mi piace la loro aggressività gratuita. E meno male che sono relativamente piccoli, soprattutto le zanzare! Sto invece imparando ad accettare i ragni e le cavallette. Ecco, quelle zampe lunghe e quella loro imprevedibilità mi ha sempre un po’ destabilizzato. Gli animali che adoro, invece, sono tantissimi, tutti praticamente. Non ne ho uno in particolare, ognuno ha un suo perchè, un messaggio da dare, un’emozione da regalare e quelli che vivono con me devono poter essere liberi.
-La tua citazione preferita?
Nonostante il mio Dio sia ogni forma di vita, come ti spiegavo prima, la mia citazione preferita è una frase di Maria Teresa di Calcutta che dice “Perchè io vedo Dio dietro ogni suo travestimento”. Per me ha un grande significato.
-E ora… la tua filosofia di vita =)
Riuscire a vedere Dio dietro ogni suo travestimento. Sto imparando ogni giorno di più che tutti noi siamo maestri e allievi, in ogni cosa che facciamo. Siamo un tutt’uno con quello che accade, sia bello che brutto. E non parlo solo di noi esseri umani. Intendo tutto. Penso che abbiamo la forza di smuovere un’energia positiva o negativa, che possedimo capacità molto più grandi di quello che pensiamo, ma che abbiamo perso. Mi sto impegnando per ritrovarle. Penso che l’odio, la rabbia, la cattiveria si possano combattere con l’amore. Vedi, se io odio una persona che mi odia, genero solo odio. Bisognerebbe cercare di elevarsi. Senza contare che provare sentimenti negativi fa solo male a chi li prova, e allora perchè farlo? Se tu volessi il mio male, ma io per te vorrei il bene, io sono felice. La mia filosofia è questa: cercare di vivere bene, senza far del male a nessuno, senza mai mancare di rispetto e cercare di portare amore. Oh! Io non sono Maria Teresa di Calcutta, però quando al mattino, da quattro persone diverse, ti senti dire: – Finalmente una persona che sorride! – ti fa piacere. Perchè probabilmente si ha bisogno di più sorrisi, e sapere di averli regalati, per me è il più bel complimento che possano farmi.
-Bene Pigmy, l’intervista è conclusa! Grazie per aver accettato di essere intervistata e grazie per le tue risposte ^^
Grazie a te Mirial! Ma sai che quest’intervista mi ha emozionata?! Grazie davvero e tanti complimenti per questa tua tana, è meravigliosa!
Non pensate anche voi che valga la pena di visitare il suo blog? Pigmy è una topina speciale, vi accoglierà con gentilezza e cordialità al suo Mulino! Correte a visitarlo, non ve ne pentirete =)
Che dite, topi? Posso gasarmi un po’? Io mi gaso!
Un bacione a tutti e a te Mirial. Alla prossima.
p.s.= Il mio bellissimo primo piano e la foto della vallata sono merito di Mirial!
M.

Buon Compleanno al blog della topina Pigmy!

Aspettavo questo giorno da tempo. Lo aspettavo, perchè è una data importante: il mio blog, questa bellissima avventura, compie il suo primo anno di vita e io posso cogliere quest’occasione per dire a tutti voi quanto mi sia divertita e quanto abbia apprezzato il vostro appoggio e la vostra compagnia.

Spero di avervelo sempre trasmesso, ogni giorno, ma in questa importante data vi voglio ringraziare in modo particolare. Tutti, dal primo all’ultimo. Grazie per i vostri commenti, le vostre mail, i vostri complimenti, i vostri consigli e grazie anche a chi non è stato sempre d’accordo con me e mi ha mostrato altre prospettive delle cose.

Ci sono amici passati solo una volta, che han lasciato il loro pensiero.

Ci sono amici che non scrivono nulla, ma so che ogni giorno mi leggono.

Ci sono amici che invece si son sempre fatti sentire, dai primi giorni.

Ci sono amici che mettono un like e basta e lo fanno quando davvero quell’articolo gli è piaciuto.

Ci sono amici nuovi, appena conosciuti con i quali nascono confronti e altri, che come me, parlano di questa magnifica Valle.

Ci sono amici che mi ringraziano perchè ho ricordato un avvenimento, ma sono io che devo ringraziare voi.

A tutti va un grandissimo grazie con il cuore.

Ogni volta che scatto una foto o scrivo parole, vi penso. Immagino cosa penserete quando leggerete i miei post, e mi vien voglia di fotografare e scrivere ancora. Per me questo blog è divenuto una vera passione che svolgo con amore e dedizione. Lo faccio perchè mi piace, per far conoscere a tutti il magnifico luogo in cui vivo e sapere che questa emozione colpisce anche voi è impagabile. In fondo, se questo blog è così, è anche grazie a voi che mi seguite, che mi invitate a importanti eventi o alla conoscienza di cose nuove.

E’ grazie a chi mi ha consigliato categorie nuove, che queste ultime han preso piede sempre di più!

E’ grazie a chi c’è sempre, senza mancare mai, ora anche per telefono, se continuo a essere la vostra topina!

Grazie a chi ogni giorno, già dalle prime ore del pomeriggio, non fa mai mancare un suo commento; a chi ha sempre una battuta e mi fa sorridere appena vedo il suo avatar; a chi mi racconta aneddoti e mi dà tanto materiale su cui scrivere; a chi ha sempre qualcosa da ridire e io non vedo l’ora di farlo brontolare; a chi cucina e viene a curiosare i miei piatti tipici; a chi ama l’arte e dorme con un libro di topolini sul comodino; a chi ha imparato a usare il computer per postare i miei articoli su facebook; a chi mi porta in luoghi sconosciuti raccontandomi segreti della mia Valle; a chi mi manda mail perchè io possa promuovere quel dato evento; a chi mi ha fatto bellissime sorprese; a chi segnala un mio post.

Grazie. Grazie tantissimo. Spero vi siate riconosciuti. E un grazie particolare va alla mia famiglia che cerca di far arricchire il blog ogni giorno sempre di più. E’ una cosa inventata da me, ed è come se loro sentissero di farne parte, ed è così. Sono amorevoli. Topononno e i suoi racconti, topozio e le sue ricette, topopapà che mi fa pubblicità in giro, a voce, come fosse il padre di una grande giornalista, topoGiò che mi fa pubblicità tecnologica e si commuove per ogni cosa che scrivo, mamma topa che è sempre molto interessata e le si illuminano gli occhi, topoNiky che l’ho già detto, ma è il mio braccio destro, topoDario che accorre a tutti i miei “help!”, topoMarco che mi permette di scrivere splendidi post… e poi, topoamico che sacrifica i suoi week-end per portarmi in giro a fare reportage e i topini che mi sostengono e partecipano con il sorriso. Grazie.

Io continuerò a percorrere i sentieri della Valle e spero che per voi i miei post possano essere un tranquillo passatempo.

Un po’ di serenità, d’altronde, ci vuole!

Un grande bacio a tutti quanti.

La vostra Pigmy.

foto presa da germain.com

M.

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