La Valle Oxentina

La valle Oxentina (che si legge ojentina con la j di “jolie”) è una sottovalle della Valle Argentina.

La si può iniziare a percorrere prendendo la stradina sulla sinistra prima del ristorante “Vecchio Frantoio”, quando si va su, verso Badalucco.

Anch’essa è percorsa da un torrente, omonimo della Valle, che si butta poi nel nostro torrente principale dopo aver percorso circa 10 chilometri. Un torrente che nasce dal Monte Ceppo.

Questa piccola Valle è piena di case tipo fattoria. Ognuna ha il suo terreno intorno, le sue campagne da coltivare e i suoi animali: cavalli, polli, capre. Anche qualche cagnetto randagio gironzola di qua e di là e randagio, per davvero, non lo è mai.

E ci sono gli Ulivi. E ci sono le coltivazioni. Le coltivazioni di verde, il fogliame che si usa per le composizioni floreali, le coltivazioni di spezie e addirittura il Bamboo. Le case in pietra, i ponti romani, le staccionate.

Siamo in un luogo che la gente del posto definisce “valun” cioè vallone; ciò significa che, in inverno, le correnti d’aria son ben poco comprensive e magnanime e passano impetuose senza farsi troppi problemi. Ma, in realtà, il clima è abbastanza mite, lo si capisce bene dalla flora e dal suo germogliare.

E numerose sono le sue piante aromatiche che ci crescono spontaneamente.

Sopra a questa Valle, si distingue bene la strada che porta ai Vignai se si osserva bene, la strada del “Rally della Valle Argentina” e, facendo attenzione, alzando gli occhi al cielo, si possono scorgere i paesi di Argallo, Ciabaudo, Zerni e Case rosse.

Ma… da qui, posso anche farvi una foto panoramica della Valle che vi sto descrivendo.

Il paesaggio è magnifico e, fortunatamente, poco frequentato.

Tutt’intorno le montagne e, in mezzo, lei, questa stradina che come un serpentello percorre tutta la gola quasi titubante tra questi colossi: il Monte Ceppo, il Colle della Maddalena e il Monte Carmo. Una stradina che percorre anche regioni, la regione Camporosso e la regione Ginestre sono quelle che conosco meglio.

La valle Oxentina è un bel luogo, sembra un mondo a sè ma, in cinque minuti, si raggiunge Taggia, in dieci Arma, più sul mare, e in soli due minuti, si giunge al Comune di Badalucco. Essa infatti divide proprio questi due Comuni (Badalucco e Taggia) essendo sul confine.

Qui non ci sono trattorie o alberghi ma, appena fuori, sulla strada principale, ci sono i migliori ristoranti di tutta la mia Valle. Potete venire tranquilli quindi.

E’ un altro piccolo posto che vi consiglio di visitare, in qualsiasi stagione, saprà darvi le sue bellezze.

Non c’è nulla, non aspettatevi chissà cosa, ma c’è la natura, la vita nei campi, la tranquillità. Buona passeggiata.

M.