In quel di Valloria…

SONY DSCVi avevo promesso che avrei presto dedicato un post a questo splendido paese. Ve lo avevo promesso quando vi parlai di una sua grande, particolare e affascinante caratteristica – le sue porte dipinte. Qui SONY DSChttps://latopinadellavalleargentina.wordpress.com/2013/05/29/le-porte-di-valloria-tutta-unaltra-storia-parte-1/ e qui  https://latopinadellavalleargentina.wordpress.com/2013/05/30/ancora-porte-di-valloria-tutta-unaltra-storia-parte-2/  Una caratteristica che, ricordo, vi era piaciuta molto. E, in tanti, avrete già capito di che borgo io stia parlando. Esatto. Valloria. Il SONY DSCbellissimo borgo sopra Imperia dal quale si può ammirare tutta la vallata. Valloria deve il suo nome a Vallis Aurea dal latino, cioè “valle dell’oro”: perché l’olio, dal colore dell’oro, è stata la ricchezza di questo borgo dalle origini, sicuramente molto antiche, fino a pochi decenni fa. 360 abitanti nel 1750, 30 dopo la crisi degli anni del 1950 e ’60: Valloria non riuscì a riconvertirsi dall’olivicoltura alla SONY DSCfloricoltura come invece fecero altri villaggi più marittimi ed ecco iniziare un lento spopolamento. Oggi, anche grazie alle iniziative di riqualificazione del borgo, nate con l’Associazione “le tre fontane” (amici di Valloria), le nuove generazioni ritornano; e c’è una crescente presenza di SONY DSCstranieri e turisti nel corso dell’anno (un grazie va ovviamente all’idea delle porte dipinte che permettono un’affluenza di persone davvero importante). Ancora negli anni ’50, durante le lunghe veglie invernali, si raccontava che il borgo fu SONY DSCfondato dagli abitanti della vicina località Castello in fuga da una invasione di formiche così numerose e voraci da assalire addirittura i bimbi nelle culle! Ora, di Castello, restano solo alcuni ruderi, tra cui si notano le stradine che corrono tra le case e il Pozzo di Stonzo, villaggio di cui restano visibili ancora molte tracce. Valloria è vicina di casa della mia Valle ma appartiene al Comune di Prelà e, per andarci, bisogna prendere la strada diretta a Dolcedo, altro borgo SONY DSCforse più conosciuto. Un consiglio che vi do è quello di guardare questo bellissimo sito che potrà spiegarvi tutto ciò che v’interessa sapere http://www.valloria.it/index.html  E’ o non è una meraviglia?! E passeggiare in questo paese dona una pace e una quiete indescrivibili. Tutto si svolge, anzi si srotola, come una matassa, tra carrugi, strette stradine, SONY DSCgradini scoscesi e corti. Certo, non è riposante fare su e giù per il paese, ma è così carino e tutto assemblato che lo sforzo vale. La sua bellissima chiesa, la fontana, la piazza e il Museo Delle Cose Dimenticate, si trovano all’inizio del SONY DSCpaese, saranno le prime cose che vedrete e sono belle e storiche. La maggior parte delle case è molto curata: ha davanti tanti vasi di fiori, tante pitture, oltre alla porta d’ingresso, i numeri civici sono originali e artistici. Sembra di essere in un paesaggio fiabesco. Un paesaggio che fa di tutto per vivere, per cercare la fama che merita.

I suoi abitanti dedicano le giornate al suo sviluppo, cercando di farlo conoscere a più gente possibile e, devo dire, che stanno facendo un ottimo lavoro. Tante le manifestazioni e le sagre, da questo deriva il detto: “A Valloria si fa baldoria”, per indicarne il divertimento. Non fa che aspettarvi amici. Questo paese avvolto dalle colline imperiesi, non vede l’ora d’invitarvi e lasciarsi scoprire angolo dopo angolo. Io fossi in voi non mi farei attendere. Valloria è arte e natura. Fiaba e musica. Tutto ciò che cercate in un solo luogo.

Un baciotto topini e buona Valloria!

P.S.= In quanti di voi ricordano le figurine della Lavanderina e di Calimero della settima foto? Quelle della Miralanza. Io ero piccolissima, si trovavano nel detersivo. Qualcuno ne ha fatto magnificamente un quadro.

M.

16 pensieri su “In quel di Valloria…

  1. Mi sembrava proprio di conoscerle queste figurine! Che bello questo paesino, merita senz’altro gli approfondimenti che gli hai dedicato 🙂 chissà se un giorno ci passerò… Bacioni cara e buona domenica!

  2. Solo l’idea di allestire un museo delle cose dimenticate è già magnifica. Chissà visitarlo… Una curiosità: la terza immagine dal basso (quella sopra le uova) cos’è? Una nuova porta? La trovo fantastica.
    Un bacetto…

    • Esatto, l’idea di un Museo così è già magnifica. la foto che dici tu è descritta nel p.s. in fondo al post. Qualcuno ha fatto un quadro con le vecchie figurine della Miralanza. Te le ricordi? Un bacione.

      • Neanche l’avevo visto il PS, sono proprio fusa! Ma mi sa che io ero troppo piccola per quelle figurine, ne ho un ricordo molto vago. Comunque funzionano ancora, visto l’effetto che fanno…
        Saluti.

  3. ma che bello mi hai fatto venire voglia di fare una gita… siii le figurine come no.. me le ricordo benissimo….. anche a me incuriosiscono le uova… aspettiamo descrizione… ciao e buon fine settimana

    • Ciao Rosa! Benvenuta! Che bell’avatar hai 🙂 Mi dispiace per i link, purtroppo accade spesso ma se t’interessano i post puoi guardarli nel mio “cerca” in alto alla pagina scrivendo PORTE VALLORIA. Sono due post. Le uova ad esempio, sono una di quelle delle porte tutte dipinte da vari artisti per tutto il paese. Valloria è stata davvero una scoperta. Grazie per il tuo commento, ti mando un forte abbraccio.

  4. Che bel paese …guarda non vedo molte differenze con un qualsiasi centro interno della Sardegna…soprattutto la terza e la quarta fotografia…!
    Questo che hai descritto ha sicuramente fascino diverso… e queste porte dipinte sono veramente originali!
    Complimenti! 🙂

    buon fine settimana!
    .marta

    • Grazie Marta! Ne sono sicura di avere paesi simili ai tuoi. La Liguria e la Sardegna sono simili per molte cose e tutte e due bellissime. Devo venirci prima o poi nella tua terra. ‘notte, ‘notte smack.

  5. Altrochè se le ricordo! Facevamo anche la raccolta punti che
    si trovavano dentro il pacchetto del detersivo ,e il bello era la sorpresa di trovare sempre figurine con punti diversi come numero,certe volte erano
    tanti e altre erano un po’ meno.
    Il paesino è un vero gioiellino e tu sei una streghetta
    che fa foto meravigliose 😉 😀
    Un bacione Topina ♣
    liù

    • Oh grazie Liù! Sei troppo gentile. Addirittura la raccolta mamma mia… Si, ricordo che c’era chi la faceva e la storia dei punti. Da tanto non le vedevo. un bacione grazie per queste tue belle parole.

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